Recensione Soul of chogokin GX-20 Getter G Poseidon

Bykengiu

16/06/2026
Recensione Soul of chogokin GX-20 Getter G Poseidon

ROBOT

NOME: Getter Poseidon

ALTEZZA: 168 mm

MATERIALI: Metallo – Plastica

PESO: 476 grammi

TRASFORMABILE: No

COMPONIBILE: No

ARTICOLAZIONI: Miste

FINITURA: Lucida

ACCESSORI

MATERIALI: Plastica – Metallo

BASETTA ESPOSITIVA E PORTA ACCESSORI: Si

PORTA ACCESSORI: No

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si

DESCRIZIONE

Con l’arrivo del GX-20 Getter Poseidon, Bandai completa finalmente il leggendario trio del Getter G, regalando ai collezionisti un modello che non passa certo inosservato. Fin dal primo contatto si percepisce la sua imponenza: la quantità di lega metallica utilizzata è impressionante e il peso complessivo sfiora quello dei precedenti GX-18 Getter Dragon e GX-19 Getter Liger messi insieme.

A differenza dei suoi predecessori, il Getter Poseidon presenta una struttura più compatta e massiccia, quasi tozza nelle proporzioni. Una scelta particolarmente azzeccata, perché restituisce perfettamente le sensazioni trasmesse dal robot nella serie animata, dove la sua forza bruta e la sua stazza erano elementi distintivi del design.

Come già visto nelle precedenti uscite dedicate al Getter G, anche questa confezione include la relativa Getter Machine, dettaglio che contribuisce a rendere il prodotto ancora più completo e fedele all’opera originale.

Testa

La testa viene installata tramite un pratico sistema a pressione su perno con snodo sferico. La soluzione garantisce una buona libertà di movimento e permette di orientare il volto con facilità senza compromettere la stabilità dell’insieme.

Busto

La struttura del busto riprende l’impostazione classica adottata da Bandai per i Getter Robot della linea Soul of Chogokin. Il corpo è infatti diviso in due sezioni principali: torace/addome e bacino.

Le due parti possono essere unite o separate attraverso il collaudato sistema a “ghigliottina”, già visto nei modelli precedenti. L’addome dispone inoltre di una rotazione sul proprio asse che consente movimenti sia verso destra che verso sinistra.

Sul torace è presente uno sportello apribile tramite doppia cerniera che rivela la ventola responsabile del celebre Getter Cyclone, uno dei dettagli più apprezzati dai fan della serie.

Nella parte posteriore trovano posto gli Strong Missile, agganciabili a incastro. Le estremità gialle possono essere effettivamente lanciate grazie a un meccanismo a molla integrato nei cilindri posteriori, aggiungendo una piacevole componente giocosa al modello.

Spalle e braccia

Le spalle sono removibili e fissate tramite perni a pressione. Il sistema articolato offre una notevole gamma di movimenti grazie a due snodi distinti: uno a scatti per flessione, estensione e rotazione del braccio, e uno a resistenza dedicato ai movimenti laterali di abduzione e adduzione.

Anche i gomiti utilizzano articolazioni a resistenza che garantiscono movimenti fluidi e stabili. Una ulteriore articolazione posizionata nella parte superiore del braccio permette la rotazione dell’arto sul proprio asse.

Le mani intercambiabili sfruttano il consolidato sistema a perno sferico tipico della linea, assicurando praticità e sicurezza durante la sostituzione.

Arti inferiori

Le articolazioni delle anche sono progettate per offrire una buona libertà di movimento sia in avanti e indietro sia lateralmente. Le ginocchia adottano una nuova articolazione di tipo sferico che migliora ulteriormente la mobilità.

Una delle caratteristiche più interessanti del Getter Poseidon è la possibilità di sostituire gambe e piedi con una coppia di cingoli funzionanti, trasformando l’aspetto del robot in modo fedele alla configurazione vista nell’anime.

Le caviglie, dotate anch’esse di snodi sferici, consentono un orientamento efficace dei piedi e contribuiscono alla stabilità generale.

Considerando il peso notevole del modello, è particolarmente sorprendente l’eccellente tenuta delle articolazioni degli arti inferiori, che permettono al GX-20 di mantenere senza problemi qualsiasi posa.

Verniciatura

La verniciatura presenta una gradevole finitura lucida che valorizza l’aspetto massiccio del robot. Si nota una lieve differenza di tonalità nel giallo tra torace e spalle, probabilmente dovuta alla diversa resa della vernice sui differenti materiali e all’assenza di un primer uniforme.

Si tratta comunque di una variazione minima che non compromette il risultato finale, caratterizzato da una distribuzione accurata del colore, uno spessore adeguato e una buona attenzione ai dettagli.

Accessori

Gli accessori inclusi sono realizzati in plastica di buona qualità, ben rifiniti e perfettamente integrati con il resto del modello. Pur senza particolari eccessi, completano efficacemente la dotazione del GX-20.

Considerazioni finali

Il GX-20 Getter Poseidon si dimostra perfettamente all’altezza dei suoi illustri predecessori. Qualità costruttiva, finiture, verniciatura e articolazioni confermano gli elevati standard della linea Soul of Chogokin, mentre la stabilità generale sorprende positivamente considerando la corporatura massiccia del robot.

Una volta riuniti, Getter Dragon, Getter Liger e Getter Poseidon formano un trio davvero spettacolare, capace di riprodurre con grande fedeltà il fascino e la presenza scenica delle rispettive controparti animate. Per gli appassionati della saga Getter e per i collezionisti di Chogokin, il GX-20 rappresenta una chiusura di trilogia assolutamente degna delle aspettative.