Recensione Metal Build Neon Genesis Evangelion EVA-02

Bykengiu

01/09/2026

Recensione Metal Build Neon Genesis Evangelion EVA-02

Evangelion: 3.0 + 1.0 Thrice Upon a Time è diventato un successone, i numeri al botteghino sono davvero incredibili con oltre dieci miliardi di yen incassati! Numeri talmente grandi da non poter passare inosservati agli occhi di Bandai che, ovviamente, approfitta del grande successo per lanciare una nuova serie di prodotti targati Evangelion.

Spicca in modo prepotente la realizzazione dell’Eva 01 nella famosa serie Metal Build seguito, ovviamente, dall’Eva 02. Il modello è in pratica la fotocopia tecnica del precedente con il classico frame in metallo e la corazza esterna in plastica. Una dotazione accessori notevole composta da diverse paia di mani intercambiabili, armi, parti opzionali ed un display stand molto bello e funzionale, con una doppia funzione espositiva. Possiamo scegliere se esporre il nostro Eva in posa statica con tutti gli accessori, o in posa dinamica sfruttando il braccio articolato in dotazione.

Esteticamente l’Eva 02 è davvero spettacolare, il nuovo design fa risaltare molto di più le forme e, contemporaneamente, contribuisce ad arricchirne l’estetica con diversi dettagli davvero ben studiati. Il particolare però poco riuscito è, a mio parere, il design dei copri spalla. In queste versioni Metal Build, Bandai ha deciso di “spezzare” in due segmenti separati le parti in questione. Questo provoca a volte una certa difficoltà nel posizionare il braccio e, allo stesso tempo, rende esteticamente le parti in questione brutte da vedere. Gli accessori presenti nella confezione permettono di posizionare molte degli armamenti direttamente sul corpo del modello. Abbiamo supporti per i copri spalla e per i femori. A noi la scelta su cosa posizionare per rendere ancor più aggressiva l’estetica del nostro Eva.

 

La serie Metal Build accoglie anche il secondo Eva e lo fa rispettando i canoni produttivi a cui ormai siamo abituati. Permangono purtroppo quelli che io reputo le mancanze più gravi in questi modelli, ovvero la totale assenza di articolazioni a scatto. La continua scelta di soluzioni ad attrito va sempre ad impattare negativamente sul mio giudizio finale. Purtroppo dopo diversi movimenti queste articolazioni cominciano a perdere resistenza, compromettendo inesorabilmente la tenuta in determinate posizioni dell’Eva! In generale comunque abbiamo un modello di ottima fattura, ricco  di accessori e con un impatto visivo decisamente riuscito.

 

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