ROBOT
NOME: Evangelion
ALTEZZA: 165 mm alla testa – 175 mm alla spalla
MATERIALI: Metallo – Plastica
PESO: 254 grammi
TRASFORMABILE: No
COMPONIBILE: No
ARTICOLAZIONI: Miste
FINITURA: Lucida
ACCESSORI
MATERIALI: Plastica
BASETTA ESPOSITIVA E PORTA ACCESSORI: Si
PORTA ACCESSORI: No
LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si
La saga dei SOC dedicati agli Evangelion continua senza rallentare, e non posso che esserne felice. Dopo le ottime impressioni lasciate dalle precedenti uscite, questa nuova versione conferma ancora una volta la qualità di una linea che, almeno finora, ha mantenuto standard davvero elevati.
Come ormai noto, la struttura di base rimane invariata rispetto ai modelli precedenti. Il corpo utilizzato è sempre lo stesso, mentre a cambiare sono principalmente la testa, la colorazione e la dotazione di accessori. Una scelta che permette di mantenere un’eccellente qualità costruttiva senza rinunciare alle peculiarità di ogni unità.
La testa è realizzata in plastica e, come nelle precedenti incarnazioni della serie, non presenta una mandibola mobile. La scultura è però molto curata e restituisce fedelmente l’aspetto dell’Eva rappresentato. La mobilità è affidata a uno snodo sferico che garantisce una buona libertà di movimento e permette di ottenere pose naturali e convincenti.
Il busto continua a essere uno dei punti di forza del progetto. La suddivisione in più sezioni articolate consente un’ampia gamma di movimenti, permettendo flessioni in avanti, estensioni all’indietro, inclinazioni laterali e torsioni in entrambe le direzioni. Tra le scapole trova posto l’attacco per l’umbilical cable, mentre dietro il collo è nascosto il vano dell’entry plug. Quest’ultimo può essere espulso tramite un divertente meccanismo a molla azionato da un pulsante, una caratteristica che continua a rappresentare uno degli elementi più iconici della linea.
Le spalle utilizzano il collaudato sistema misto già visto nelle precedenti uscite: articolazioni a scatti per flessione ed estensione del braccio e snodi a resistenza per i movimenti laterali. L’ampiezza dell’abduzione resta inevitabilmente limitata dalla conformazione delle armature delle spalle, ma il risultato complessivo rimane più che soddisfacente. Anche in questo caso è possibile scegliere tra appendici apribili per l’alloggiamento delle armi o versioni chiuse dall’aspetto più pulito.
Ottima anche l’articolazione dei gomiti, basata su un sistema a doppio fulcro che combina uno snodo sferico nel bicipite e uno tradizionale nell’avambraccio. Questo permette una notevole libertà di movimento, comprendendo flessione, estensione e rotazione dell’avambraccio. Le mani intercambiabili, montate tramite perni sferici, offrono una discreta mobilità aggiuntiva nei movimenti principali, mentre pronazione e supinazione risultano complete.
Gli arti inferiori confermano l’eccellente lavoro svolto sul corpo base. Le cosce flessibili ed estendibili consentono pose dinamiche, mentre le articolazioni delle anche garantiscono un’ampia apertura laterale. Le ginocchia offrono una flessione molto efficace e le caviglie, grazie agli snodi sferici, permettono al piede di adattarsi perfettamente a qualsiasi posa, con una gamma di movimenti davvero completa. Anche qui non troviamo articolazioni a scatti, una scelta che favorisce fluidità e naturalezza.
Gli accessori inclusi mantengono il livello qualitativo già visto nelle precedenti uscite. La realizzazione è accurata e perfettamente coerente con il resto del modello, contribuendo a rendere l’esperienza complessiva ancora più appagante.
La verniciatura si mantiene sugli stessi ottimi livelli dei GX-14 e GX-15, con finiture pulite e colori ben applicati che valorizzano la scultura senza evidenti sbavature o imperfezioni.
In definitiva ci troviamo di fronte all’ennesima conferma di una linea che continua a convincere sotto ogni aspetto. Un modello solido, divertente da posare e visivamente spettacolare, che riesce a raccogliere tutta l’eredità delle uscite precedenti senza perdere un colpo. Per quanto mi riguarda, questo è semplicemente il terzo capolavoro consecutivo della serie.





