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Simone Battaglioni (SimonPPC) Video, Foto e Recensione
Supporto tecnico: Fred77 – Davide
Supporto tecnico: Kengiu – Giustino
Supporto tecnico: Shin71 – Paolo
Supporto tecnico: Actarus77 – Alfredo
Supporto tecnico: Gettermachine – Fulvio
Special thanks to all CCS Team
Introduzione:
Dal profondo dei sotterranei fino alle stelle, la storia di Simon e Kamina ha travolto i cuori di milioni di fan, dimostrando che con la forza di volontà (e un trapano gigante!) ogni ostacolo può essere superato.
“Tengen Toppa Gurren Lagann” non è solo un anime: è un’esplosione di energia, passione e pura follia mecha che ha lasciato un segno indelebile. Ora, la nostra attenzione si sposta su una sua straordinaria materializzazione: il modello robotico del Gurren Lagann realizzato dall’azienda CCS. Siete pronti a gridare “Chi diavolo credi che io sia?!” con il vostro trapano che perfora il cielo?
Scopriamo insieme se questo pezzo da collezione riesce a catturare l’anima fiammeggiante dell’anime.
La trama dell’Anime ve la lasciamo leggere direttamente dal retro del Manuale tradotto da noi per voi.
Questo Gurren Lagann che CCS ha prodotto è un rinnovamento della precedente versione già rilasciata anni fà.
Non quindi una semplice ristampa, ma un miglioramento che si concentra nello scheletro interno del robot e nei vari agganci e perni.
Hanno migliorato l’aggancio dei volti, da semplici perni sono ora calamite che tengono il volto fermo in sede (aggiungeremmo ottimamente solide). Tutti i perni e gli snodi sono ora in metallo, compreso quello del Gren Wing, mentre nell’edizione precedente erano in plastica.
Tutto questo ha reso il nuovo modello più solido e più stabile. Andiamo ora a analizzare questo nuovo Gurren Lagann.
Contenuto e Confezione:
Il Gurren Lagann arriva in una scatola di cartone marrone finemente decorata frontalmente con un disegno a linee del robot. Il nome scritto in lettere grandi e spicca il logo al centro della Brigata Gurren con le fiamme a forma di teschio e gli occhiali. Sul retro e ai lati vi è la scritta Gurren Lagann sia in alfabeto latino che in caratteri Giapponesi. Aperta la scatola estraiamo la vera scatola contenente il modello.
Una bellissima confezione verticalizzata mostra un disegno stupendo del modello con la scritta Gurren Lagann dorata riflettente.
Il disegno continua ai lati della confezione come pure viene replicata la scritta dorata. Sopra e sotto vi sono raffigurazioni del modello oscurato con il logo dell’anime. Sul retro vi è il modello raffigurato in quattro pose diverse con gli accessori a corredo.
La confezione è davvero finemente lavorata e conferisce al primo sguardo di avere tra le mani un modello curato fin nei minimi dettagli.
Apriamo e cosa accade? Troviamo un vassoio di cartone rigido che protegge tutto il contenuto e come coperchio un cartoncino rigido con raffigurato lo spiral power. Questo cartoncino può essere utilizzato come sfondo e (rimuovendo il fulcro centrale) anche come effetto speciale insieme alla Trivella normale, per simulare l’inserimento e accensione del Lagann come nell’anime a opera di Simon. All’interno vi è un vassoio in polistirolo e tre vassoi in plastica trasparente. Per finire il manuale del robot. Quest’ultimo lo abbiamo trovato però poco curato nella descrizione delle varie parti del modello e assemblaggio, mentre graficamente è stato realizzato in modo maniacale,
con tantissimi dettagli che richiamano l’anime, segno di chi apprezza questo mecha e questo anime nel profondo. Il robot è tenuto fermo nel polistirolo con una sovracopertura e attorno a esso plastiche trasparenti per evitare spiacevoli sfregamenti. Altri piccoli pezzetti di plastica sono stati inseriti nelle braccia per lo stesso motivo. La verniciatura dell’azienda CCS però è solida e ben fatta e non corre troppi rischi di graffiature accidentali. Questa cura di imballaggio però è lodevole e garantisce che vi arrivi il modello a casa senza difetti.
Lo stesso sistema è stato usato per tenere ferme le piccole trivelle nel blister e state tranquilli quando aprirete la confezione, potrebbero attaccarsi a causa delle calamite di cui sono dotate. Ogni pannello e la basetta espositiva sono contenuti in sacchetti trasparenti. Nulla da dire, tutto è stato pensato e curato nell’imballaggio, compreso lo scotch che chiude la scatola e i vari vassoi. Quindi il Gurren Lagann è fornito oltre al robot stesso di: Tre volti intercambiabili, Quattro paia di mani, 18x Trivelle Piccole, 10x Trivelle Medie, 1x Trivella Normale e 1x Giga Trivella, 1x Boomerang, 1x Gren Wing con ali mobili e le relative trivelle da applicargli e per finire una basetta espositiva serigrafata con il nome del robot e due aste di sostegno.
Personaggio, snodi e mobilità:
Appena preso in mano questo modello si ha subito l’impressione di avere in mano della sostanza. Non è solo il peso a fare la differenza, è proprio la rigidità e solidità della struttura. Lo metti in piedi sul tavolo, sistemi la pianta dei piedi e sembra come incollato al pavimento. Una sensazione e un pathos indescrivibile. La stabilità è proprio il punto di forza di questo Gurren Lagann. Andiamo con ordine comunque… Il modello non è subito completo e vanno agganciate alcune parti.
Come da tradizione di CCS il mecha ha uno scheletro in metallo con le coperture in vari tipi di plastiche, di cui alcuni pannelli sono in metallo. Partendo dal bacino agganciamo prima le piastre laterali rispettando i simboli R e L stampati direttamente sotto alle placche stesse.
Eseguendo una pressione laterale verso la parte opposta vedrete che non avrete difficoltà e un bel Clack segnerà che l’aggancio è stato completato. La piastra posteriore ha due perni dove innestarsi mentre la piastra frontale ha un innesto diretto, tutto molto solido una volta agganciate queste quattro piastre. Il bacino risulta così totalmente coperto, ma senza sacrificare la mobilità degli snodi in metallo, le piastre si muovono perchè dotate anche loro di snodi. Le piastre delle spalle sono un po’ più difficile da inserire, ma con un po’ di attenzione non avrete problemi. Anche qui un clack sarà il suono del ben fatto. Se volete mettere subito gli occhiali al petto rimuovete e sostituite il pezzetto a V con quello presente nella confezione che ha lo spazio a U per innestare gli occhiali. Per finire mettete la mezzaluna sulla testa e avrete completato il vostro Gurren Lagann… Semplice no?!
Analizzando i vari snodi la mobilità è garantita un po’ ovunque.
La testa più piegarsi in tutte le direzioni aiutata anche dal movimento del collo. Le spalle hanno le coperture con snodo per garantire il movimento e così gli scudi agganciati hanno uno snodo a sfera. Le spalle hanno lo snodo a sfera ad attrito e un ulteriore snodo nel torace. In pratica questo gurren lagann potrebbe mettersi le dita nel naso facilmente. Le braccia hanno snodi nei gomiti perfetti e la piegatura è garantita senza problemi. La chicca maggiore è rappresentata dall’avambraccio che può ruotare da tre/quarti in avanti, questo permette di posizionare meglio la sovracopertura per pose dinamiche. Lo snodo delle mani è molto semplice e ha un perno di aggancio. Anche se le mani non hanno le dita mobili non si avverte la sensazione di disagio e quelle fornite sono sufficienti. Il torace può piegarsi in avanti, lateralmente e ruotare con l’addome, con un movimento quasi organico la bocca si chiude e si riapre. Il bacino ha gli snodi con le anche sempre a sfera e attrito, con le placche di copertura fornite anch’esse di snodo si possono mettere in qualsiasi posa per coprire e rispettare il senso estetico.
Le ginocchia hanno un bellissimo snodo ricoperto, esteticamente non si nota affatto che la gamba si piega. La forma è totalmente umana così come la mobilità. Caviglie e piedi poi sono un concentrato di movimento e nonostante questo la stabilità è perfetta.
La verniciatura del modello è bellissima, sembra fatto interamente in die-cast e solo alcuni difetti sulla doratura non conferiscono un punteggio altissimo. Il rosso è praticamente perfetto, sia come stesura che come scelta cromatica. Al tatto si avverte che è ben curata e non come quelle verniciature porose o grumose e che saltano via al primo tocco.
La composizione dei materiali già a prima vista la potete immaginare, prima di montare tutti i pezzi di cui vi abbiamo parlato si vedono le parti in metallo dello scheletro, ma ve le elenchiamo comunque nel dettaglio. Partendo dai piedi tutta la parte esterna in rosso è in metallo come pure lo snodo della caviglia. Le ginocchia rosse e lo snodo sono in metallo. Il bacino interno e lo snodo delle anche sono in metallo, le placche laterali dorate sono in metallo. All’interno del busto sono presenti parti in metallo che permettono il basculamento in avanti e indietro e laterale. Nel collo vi è uno snodo in metallo, passando poi allo snodo delle spalle e dell’aggancio degli scudi, tutto in metallo.
Per finire la parte dorata degli scudi delle spalle è in metallo. Una composizione di tutto rispetto che favorisce la stabilità del modello.
In questo modello non è presente nessun tipo di Illuminazione, per chi ha visto l’Anime e conosce dove si illuminano gli occhi o le varie trivelle e magari aver aggiunto gli occhi del petto che si illuminavano e una trivella semitrasparente sarebbe stata la ciliegina sulla torta.
Accessori e Basetta Espositiva:
Vi abbiamo già elencato il contenuto e accennato dei vari accessori, ora ve ne parliamo nel dettaglio. Partiamo dai volti. Ve ne sono tre a disposizione per poter cambiare espressione al Lagann agganciato al Gurren. All’inizio è risultato un po’ difficoltoso, ma poi prendendoci la mano è risultato molto comodo cambiare i volti. Facendoli scendere e tenendoli abbassati con un piccolo cacciavite fate agganciare la calamita e potrete toglierli facilmente, rimetterli è ancora più semplice e vi basta metterli in sede perchè vengano richiamati in automatico dalle calamite.
Di mani ne abbiamo quattro paia. 1 Paio che indica, 1 Paio pugni chiusi, 1 Paio dita aperte e
1 Paio per poter sorreggere qualcosa in questo caso possono essere utilizzate per il Glass Boomerang e cioè gli occhiali fissati al petto del mecha. Le numerose trivelle si agganciano facilmente con le calamite presenti sia sul modello sia nelle trivelle stesse.
Solide e al tempo stesso rimovibili senza nessuna difficoltà. Nell’anime si vedono anche trivelle più lunghe e strette e peccato che non abbiano optato per sfruttare quelle del Lazengann. La Trivella Normale e la Giga Trivella si innestano facilmente nel braccio tramite un aggancio a C. La forma ricorda una trivella in movimento e infatti può roteare anche se agganciata al braccio.
Per concludere gli accessori del modello è presente il Gren Wing e cioè il JetPack che si aggancia alla schiena con snodo in metallo e Ali pieghevoli. Una volta agganciato risulta molto di scena conferendo al Gurren Lagann un’aria ancora più cattiva.
Per finire è presente la basetta espositiva con scritta serigrafata dorata in caratteri giapponesi. Due aste di sostegno sono incluse, la prima più lunga e fissa per consentire pose aeree, la seconda corta e con aggancio scorrevole per permettere di tenere il modello in posa statica oppure anche in pose dinamiche abbassate.
Considerazioni Finali e Votazione:
Questo Gurren Lagann rappresenta davvero una realizzazione tecnica dettagliata e precisa. Aver rinnovato il progetto rispetto alla prima stampa è stato un ulteriore passo in avanti che gratifica chi lo acquista per la prima volta.
Certo chi aveva già la precedente uscita può non essere invogliato all’acquisto, ma tutto questo resta soggettivo. Abbiamo avuto modo di paragonarlo e affiancarlo al Gurren Lagann realizzato da Bandai e non c’è molto da aggiungere.
Tecnicamente il modello di CCS vince a mani basse su tutti i fronti, mentre il modello Bandai ha dalla sua la trasformazione e la somiglianza all’anime. Esteticamente il modello di CCS sembra una rivisitazione o evoluzione del modello base del Gurren Lagann come si vede nella serie che si evolve, anche questa leggera rivisitazione estetica può essere una sua evoluzione. In conclusione il Gurren Lagann di CCS non può trasformarsi e quindi scindersi nelle sue due parti, ma è una mancanza?
Dipende da chi predilige questa opzione, noi sinceramente non abbiamo sentito la necessità e se doveva essere un modello instabile, ma che si potesse trasformare diciamo no grazie. Questo Gurren Lagann è solido, ben verniciato e esteticamente appagante oltre a avere una mobilità quasi estrema. Noi ci sentiamo di consigliarvelo se siete amanti della serie animata e anche se non lo siete!
Comparazione con altri modelli…











































































































A me è arrivato rotto il perno sinistro del gonnellino. e non c’era neanche nella scatola. Scatola che è arrivata perfetta, senza neanche una bottarella. Grazie controllo qualità CCS, veramente dei cialtroni. Mai più!
ciao se mi fai una foto del pezzo rotto me lo faccio mandare e te lo spedisco !
Trooppo gentile, se vuoi la foto la ho, ma come te la mando?
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