INART torna a colpire nel segmento più alto del collezionismo 1/6 con una nuova proposta che punta tutto su realismo, presenza scenica e costruzione cinematografica: la nuova Supergirl (2026), ispirata alla versione live-action del personaggio interpretata da Milly Alcock nell’universo DC.
Questa uscita segna un altro passo avanti nella filosofia del brand INART Collectibles, che ormai ha reso riconoscibile il proprio stile: figure che non vogliono semplicemente “riprodurre” un personaggio, ma trasformarlo in una presenza quasi reale, con un livello di finitura sempre più vicino a quello di una produzione cinematografica in miniatura.
Il primo impatto è affidato al volto, come spesso accade con INART. Il nuovo head sculpt di Supergirl punta a un realismo molto spinto: pelle con texture fine, espressione naturale e soprattutto occhi mobili tramite sistema rolling eyes, che permettono di modificare leggermente lo sguardo e dare vita a pose più narrative e meno statiche. È un dettaglio piccolo solo in apparenza, ma che cambia completamente la percezione del personaggio una volta esposto.
Un altro elemento centrale è il corpo in silicone, una scelta sempre più frequente nel segmento high-end. Questo tipo di costruzione permette di ridurre al minimo la visibilità delle articolazioni e di ottenere una silhouette continua, molto più vicina a quella di un costume reale. Il risultato è una figura che, quando posata in modo neutro o cinematografico, assomiglia più a una statua vivente che a una classica action figure.
Il costume segue la stessa logica: materiali tessili realistici, finiture pulite e un mantello morbido e modellabile che contribuisce a dare dinamismo alla composizione. L’idea non è quella di creare un costume “rigido”, ma qualcosa che reagisca alla posa e alla luce, come in una scena filmica.
A rendere il set più ricco c’è anche una seconda configurazione più quotidiana del personaggio, con trench coat e accessori come occhiali e cuffie. È un’aggiunta importante perché amplia molto le possibilità narrative: non solo Supergirl in assetto eroico, ma anche una versione più “umana”, inserita in un contesto di vita reale.
Non manca ovviamente il suo compagno più iconico: Krypto è incluso nella confezione con una nuova scultura, pensata per essere coerente con il design cinematografico e per completare la scena espositiva con un elemento emotivo e riconoscibile.
Dal punto di vista degli accessori, la dotazione è tipica della fascia alta INART: mani intercambiabili, base espositiva tematica e vari elementi pensati per costruire piccole scene narrative. Non si tratta solo di “extra”, ma di strumenti per raccontare il personaggio in modi diversi all’interno della stessa vetrina.
La combinazione dei materiali è uno degli aspetti più interessanti del progetto. Silicone, PVC, ABS, tessuti reali e componenti metallici lavorano insieme per ottenere un equilibrio tra realismo visivo, struttura interna e possibilità di posa. È un approccio complesso, ma ormai distintivo per questo tipo di produzione.
Le finestre di lancio sono già definite: i preordini apriranno il 3 luglio 2026 e si chiuderanno nell’agosto dello stesso anno, mentre la distribuzione è prevista per il terzo trimestre del 2027. Una tempistica lunga, ma perfettamente in linea con la complessità del progetto e con gli standard del settore premium 1/6.
Nel complesso, questa Supergirl rappresenta molto bene la direzione attuale di INART Collectibles: meno “giocattolo da esposizione” e sempre più interpretazione cinematografica in scala ridotta. Un pezzo pensato non solo per essere collezionato, ma per essere osservato come se fosse una scena ferma di un film.























