Nel panorama intenso e spesso brutale di Getter Robo, pochi personaggi riescono a lasciare un’impronta così forte quanto Hayato Jin. Nato dalla collaborazione creativa tra Ken Ishikawa e Go Nagai, Hayato è da sempre l’anima più inquieta e imprevedibile del Getter Team, un personaggio difficile da incasellare e proprio per questo tra i più affascinanti dell’intera saga.
La nuova figure realizzata da FigScript si ispira direttamente alla versione di Hayato vista nell’OVA Change!! Getter Robo: The Last Day of the World, conosciuto anche come Getter Robo Armageddon. Una reinterpretazione più adulta e cupa dell’universo originale, nella quale i personaggi vengono portati in un contesto decisamente più drammatico e psicologicamente complesso.
In questa versione Hayato non è più soltanto il giovane ribelle e geniale delle prime incarnazioni. È diventato un uomo segnato dalle proprie esperienze e dalle decisioni prese nel corso degli anni, un leader strategico disposto a spingersi anche oltre i limiti morali pur di perseguire il proprio obiettivo e garantire la sopravvivenza dell’umanità.
Fin dalle sue prime apparizioni, Hayato si distingue per un passato da delinquente e rivoluzionario, accompagnato da un’intelligenza fuori dal comune e da una personalità che spesso sfiora l’ossessione. Pilota di Getter 2, rappresenta l’anima più tecnica e veloce del Getter Team e costituisce il contraltare perfetto di Ryoma Nagare. Se Ryoma incarna la forza, l’istinto e la furia del combattimento, Hayato agisce attraverso il calcolo, la strategia e una freddezza che, in determinate situazioni, può diventare quasi spietata.
Anche il design scelto per The Last Day of the World riflette perfettamente questa trasformazione. Il lungo cappotto, la postura rigida e lo sguardo penetrante, in parte nascosto dai capelli, restituiscono l’immagine di un uomo che sembra avere sempre il controllo della situazione, ma allo stesso tempo comunica una tensione difficile da nascondere. Hayato appare come qualcuno costantemente sospeso tra razionalità e follia, pronto a prendere una decisione dalla quale potrebbe non esserci ritorno.
È proprio questa ambiguità che la figure FigScript cerca di catturare. La posa scelta per il personaggio ne enfatizza il carisma oscuro e la presenza scenica, cercando di riprodurre non soltanto l’aspetto di Hayato, ma anche quella particolare atmosfera che lo accompagna durante gli eventi di The Last Day of the World.
Particolarmente ricca è anche la dotazione di accessori. CCS include ben cinque espressioni facciali intercambiabili, che permettono di modificare sensibilmente l’atteggiamento del personaggio, insieme al caratteristico cappotto, diverse mani intercambiabili, una pistola e un coltello. A completare la confezione troviamo inoltre un display espositivo con asta snodata, pensato per sostenere la figure nelle pose più dinamiche.
Per i collezionisti di Getter Robo, questa versione di Hayato Jin rappresenta quindi un’aggiunta particolarmente interessante, soprattutto se inserita accanto a Ryoma e alle diverse incarnazioni di Shin Getter Robo. Non è semplicemente la riproduzione di uno dei protagonisti della saga, ma la rappresentazione di uno dei suoi aspetti più complessi: la razionalità portata all’estremo, il pragmatismo e quella sottile linea che separa il genio dalla follia.
Ed è proprio questa natura ambigua a rendere Hayato ancora oggi uno dei personaggi più memorabili dell’universo Getter, capace di distinguersi anche all’interno di una storia già caratterizzata da combattimenti estremi, tragedie e una visione tutt’altro che rassicurante del futuro dell’umanità.









