Cheoljang Getter Team da Getter Robot – The Last Day di CCS/P001

Bykengiu

24/09/2026 ,

Finalmente l’attesa è giunta al termine! È un momento storico per il collezionismo robotico perché sono state pubblicate in rete le prime immagini ufficiali e le specifiche del nuovissimo brand “Cheoljang” con il Getter Team tratto da “Getter Robot – The Last Day”, frutto della collaborazione tra CCS e e il team P001!

Getter Robot – The Last Day è una serie di 13 OAV pubblicati nel 1998 dalla Bandai Visual, basati sulla serie di manga e anime di Getter Robot creata da Gō Nagai e Ken Ishikawa – Dynamic Planning. La serie è stata originariamente pubblicata in Italia in formato VHS dalla Dynamic Italia in 6 volumi usciti tra il 1999 e il 2000, ed è stata poi rieditata da Yamato Video il 28 giugno 2013 col titolo Change!! Shin Getter Robot – l’ultimo giorno del mondo, ed è stato reso disponibile in formato DVD e Blu-ray Disc. Dal 16 gennaio 2013 è stata trasmessa su Man-ga, canale 149 di Sky Italia. Successivamente la serie è stata distribuita con un nuovo doppiaggio curato sempre da Yamato Video il 23 giugno 2022 su Prime Video.

Realizzati in ABS-PVC-DIECAST misurano rispettivamente:

– Getter 1 altezza 17 centimetri;
– Getter 2 altezza 19 centimetri;
– Getter 3 circa 8.5 centimetri di altezza.

Si tratta di un’uscita come già detto storica, perché segna un nuovo inizio, la collaborazione tra due team di assoluto talento e tanta passione per il modellismo robotico: CCS e P001! Il team P001 è coordinato dal famoso progettista responsabile e direttore Typhoon Kim. La filosofia del team P001 con brand Cheoljang è chiara: non si tratta semplicemente di un nuovo brand di figure e robot giocattolo. È piuttosto la risposta a domande che si sono accumulate nel tempo, dopo vent’anni di lavoro nel settore dell’intero team. Una riflessione su cosa rende davvero affascinante un robot in lega e su come recuperare quella sensazione originale senza inseguire soltanto dettagli sempre più estremi a cui robot e figure ci hanno ormai abituato da anni.

Vent’anni fa, quando le tecnologie di modellazione e stampa 3D non erano ancora diffuse, i modellisti realizzavano i prototipi a mano,  misurando e definendo le forme con cura artigianale. C’era tempo, fatica e soprattutto “mani”, ovvero la classica sensibilità umana. Poi l’evoluzione tecnologica ha cambiato tutto. La modellazione e la stampa 3D hanno permesso velocità e precisione impensabili, e l’industria ha iniziato a spingere su dettagli sempre più minuti, linee di pannellature infinite e superfici frammentate. Il “bello” sembrava coincidere con la quantità di informazioni visive.

Anche il creatore del brand Cheoljang ha seguito questa corrente e ha ottenuto successi nel settore del modellismo. A un certo punto però, è rimasta una sensazione di disagio difficile da spiegare. La domanda centrale che si è insinuata nel team è diventata: cosa amavamo davvero di quei robot e di quelle figure? Dove stava il fascino che ci aveva fatto innamorare all’inizio? La filosofia di P001 e di Cheoljang nasce da lì. Non si tratta di moltiplicare i dettagli, ma di rimanere fedeli a ciò che è essenziale: l’equilibrio complessivo, la forza della silhouette, la densità che si percepisce quando si tiene in mano il pezzo. Preferire strutture piene piuttosto che vuote, un peso e una solidità tangibili, movimenti intuitivi e naturali anche a costo di rinunciare a un’articolazione estrema. Usare più Die-cast anche all’esterno, anche se ciò complica la produzione. In sintesi: densità, equilibrio e una presenza che non ha bisogno di fare la voce grossa con veemenza. Non si vuole riscrivere o esagerare nei ricordi. Si vuole dire che quegli oggetti, così come erano, erano già bellissimi. Per questo i primi prodotti Cheoljang sono un po’ più piccoli rispetto alla linea Carbotix precedente: per ritrovare quella dimensione che stava naturalmente su uno scaffale di una stanza da ragazzo o ragazza, da semplice appassionato e collezionista.

La scelta della taglia standard intorno ai 18 cm non è casuale. Affonda le radici sia in ricordi personali del team e del suo fondatore, sia nella storia dei classici giocattoli in lega giapponesi (chogokin). Non a caso, dopo l’acquisizione del brand di giocattoli Popy da parte di Bandai, la taglia di molti Soul of Chogokin si è standardizzata intorno ai 18 cm di altezza. Cheoljang vuole riprendere e ricercare quel punto di equilibrio: qualcosa che sta bene in mano senza essere minuscolo, che trova posto su uno scaffale senza sparire, che richiama la sensazione dei robot in lega – Die- Cast degli anni ’90. Non è però solo un omaggio nostalgico. Dentro quei 18 cm si vuole mettere densità superiore a ciò che si può immaginare, giunti a scatto che lasciano una sensazione chiara al tatto, strutture solide e un senso di stabilità di livello superiore. Il pezzo deve essere fedele all’originale quanto possibile, ma anche più “soddisfacente” da maneggiare.

I 18 cm non sono un numero arbitrario. Sono l’incrocio tra la sensazione nella mano, lo spazio sullo scaffale, la memoria dei classici chogokin e la volontà di fare “robot giocattolo” con i criteri di oggi: densità, equilibrio e piacere nel maneggiarli, nel tenerli in mano, muovendoli e scoprendo cosa sono in grado di offrire. È un invito a riscoprire quella emozione di quando, da bambini (o da adulti), si teneva in mano qualcosa di piccolo ma solido, elegante e pieno di presenza. Questa collaborazione del team P001 e CCS si preannuncia incredibile e come un uragano che colpisce con una positività come non accadeva da tempo. Perché se un prodotto riesce nell’intento di emozionare oltre che piacere nel design complessivo, ha già vinto la scommessa, riportare in ciascuno di noi quelle sane emozioni e gioia nel tenere in mano un prodotto, un eroe che ci ha accompagnato per anni davanti allo schermo e che tutt’ora ci fa gioire, ci fa stare bene nell’animo e ci rende
soddisfatti!

Questa uscita, porta con sé incredibili dettagli e una verniciatura incredibile come dimostrano le prime foto ufficiali. Ci saranno inoltre diversi accessori a corredo per ciascun robot che elenchiamo di seguito:

Il Getter 1: Getter Wing , Getter Beam Emitter, Getter Beam Effect Parts, due Getter Machine Gun, due Getter Machine Gun Connector, due Getter Tomahawk, Stand Connectors (A/B/C), Closed First Hands (L/R), Open Palm Hands (L/R), Machine Gun Grip Hands (L/R), Tomahawk Grip Hands (L/R), Metal Support Rods (Long/Short), Exclusive Nameplate e base. Come potete vedere dalle immagini il Getter 1 avrà un peso di ben 440 grammi e sarà composto da 130 parti di cui ben 81 in Die-Cast (suddiviso tra parti interne ed esterne).

Il Getter 2: Drill Arms, Getter Arms, Ground Breakthrough Parts, Drill Missile Effect Part, Jet Effect Part, Stand Connector, Metal Support Rods (Long/Short), Exclusive Nameplate e base. Il Getter 2 avrà un peso di 270 grammi e sarà composto da 120 parti di cui ben 55 in Die-Cast. (sempre suddivise tra interno ed esterno).

Il Getter 3: due Daitetsuzan Oroshi Replacement Arms, due Dash Effect Parts, Getter Missile Effect Parts, Missile Machine Gun, Missile Machine Gun Ammunition Belt, due Jet Effect parts, Closed First Hands (L/R), Open Palm Hands (L/R), Machine Gun Grip Hands (L/R), Exclusive Nameplate e base. Il Getter 3 avrà un peso di ben 445 grammi e sarà composto da 220 parti di cui ben 128 in Die-Cast (sempre suddivise tra interno ed esterno).

Per questo incredibile nuovo inizio, Metalrobot e Gokin forum by Metalrobot, augurano il meglio ai due Team CCS e P001, sperando che possano continuare a stupire i collezionisti e appassionati in tutto il mondo!

Prezzo: Il Trio Getter realizzato dalle aziende P001 – CCS sarà proposto in preordine al prezzo di 1.580 yuan cinesi (CNY) corrispondono a circa 207 € al cambio attuale.

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