Il Wonder Festival Shanghai 2026, conosciuto anche come WF Shanghai o Shanghai Trendy Figure Exhibition, si svolge il 3 e 4 ottobre 2026 presso lo Shanghai New International Expo Centre, nel distretto di Pudong. Tra i protagonisti di questa edizione troviamo GO! Mecha Labo, presente allo stand W2-A02 con una selezione di produzioni già disponibili sul mercato e, soprattutto, con alcuni progetti inediti che vengono mostrati al pubblico per la prima volta.
Il marchio porta a Shanghai una lineup dedicata soprattutto agli appassionati di mecha e robot dell’animazione giapponese, con modelli articolati caratterizzati dall’utilizzo del die-cast, da una costruzione solida e da una particolare attenzione alla mobilità. Una filosofia che emerge già dalle produzioni esposte e che trova nei nuovi progetti presentati in fiera una delle sue espressioni più interessanti.
Tra i modelli presenti allo stand c’è innanzitutto il Sengoku Majin Goshogun, tratto dalla serie televisiva del 1981. Realizzato da GO! Mecha Labo, il modello è una figure completamente articolata con struttura in die-cast e riprende il celebre robot cercando di mantenere un buon equilibrio tra presenza meccanica, peso e possibilità di posa. Il Goshogun è già disponibile sul mercato e rappresenta una delle produzioni con cui il brand ha iniziato a costruire la propria proposta dedicata ai grandi robot della tradizione anime giapponese.
Accanto a lui troviamo il Tekkaman Blade, ispirato all’anime Uchū no Kishi Tekkaman Blade del 1992. Anche in questo caso GO! Mecha Labo propone un modello articolato con componenti in die-cast, dedicato a D-Boy nella sua trasformazione nel Cavaliere Cosmico Tekkaman Blade. La figure è già disponibile e la sua presenza al Wonder Festival Shanghai permette di osservarne da vicino costruzione, articolazioni e finitura, insieme alle altre produzioni del marchio.
Una delle novità più interessanti della fiera è però rappresentata dal Super Evangelion, tratto dal romanzo Neon Genesis Evangelion ANIMA. Si tratta di una particolare evoluzione dell’Eva-01, caratterizzata dal design sviluppato da Ikuto Yamashita e da una dotazione di elementi che la distingue dalla versione classica dell’Unit-01.
GO! Mecha Labo ha scelto di trasformare questo design in un modello articolato realizzato in die-cast, concentrandosi non soltanto sulla riproduzione dei dettagli, ma anche sulla mobilità. L’utilizzo della lega pressofusa contribuisce inoltre a dare alla figure una maggiore consistenza e una sensazione di solidità che ben si adatta a un prodotto destinato al collezionismo.
A rendere ancora più interessante il progetto è il bonus previsto per la first run, rappresentato dall’arco Tōshō Daikyū, portato per la prima volta in forma tridimensionale. Proprio al Wonder Festival Shanghai 2026 vengono inoltre mostrati per la prima volta i campioni colorati del Super Evangelion, permettendo di vedere più concretamente l’aspetto che avrà il modello e la sua dotazione di accessori.
Dall’universo di Super Robot Wars OG arriva invece il Wraith Mk-II TYPE-S, una versione pesantemente armata del mecha conosciuto anche come prototipo numero 2, nome in codice “Strength”. Il progetto segue la stessa filosofia costruttiva delle altre produzioni GO! Mecha Labo, con le principali articolazioni realizzate in die-cast e una particolare attenzione alla libertà di movimento.
La mobilità del modello dovrebbe consentire di ricreare alcune delle pose più caratteristiche del personaggio, compresa la spettacolare tecnica “Ultimate! Wraith Armadillo Kick”. A Shanghai vengono presentati i prototipi attualmente in sviluppo insieme alle armi, offrendo ai visitatori una prima panoramica sul lavoro che porterà il progetto verso la versione definitiva.
A completare la lineup c’è poi il Daizyujin, il grande dio protettore della serie tokusatsu del 1992 Kyōryū Sentai Zyuranger. GO! Mecha Labo porta in fiera per la prima volta il prototipo supervisionato del proprio modello articolato in die-cast, proponendo una nuova interpretazione del celebre robot.
Le forme iconiche del Daizyujin vengono mantenute, ma reinterpretate attraverso soluzioni costruttive più moderne e una maggiore attenzione alla resa dei dettagli. Anche in questo caso l’utilizzo del die-cast contribuisce alla solidità generale del modello, mentre l’articolazione permette di ottenere un’ampia varietà di pose.
Particolarmente interessante è il sistema dedicato alle cinque Guardian Beasts: Tyrannosaurus, Mammoth, Triceratops, Sabertooth Tiger e Pteranodon possono essere separati e trasformati individualmente. Il modello permette così di ricreare non soltanto la configurazione combinata di Daizyujin, ma anche la modalità Beast Tank, conosciuta come Dino Tank. La produzione punta quindi a rappresentare le tre configurazioni principali, passando dalle singole Guardian Beasts al Daizyujin fino al Dino Tank.
A completare l’equipaggiamento troviamo le armi combinate Tenjin Horn e Mammoth Shield, quest’ultimo ottenuto dalla testa del Mammoth, oltre a una base espositiva dedicata.
La presenza di GO! Mecha Labo al Wonder Festival Shanghai 2026 restituisce quindi un’immagine piuttosto chiara della direzione intrapresa dal brand, sempre più concentrato su grandi robot della tradizione anime e tokusatsu reinterpretati attraverso materiali metallici, articolazioni evolute e una forte attenzione alla resa meccanica. Se Goshogun e Tekkaman Blade rappresentano produzioni già disponibili, sono soprattutto Super Evangelion, Wraith Mk-II TYPE-S e Daizyujin a catturare l’attenzione dei visitatori, mostrando quelli che potrebbero essere alcuni dei prossimi protagonisti della lineup del marchio.
Per gli appassionati presenti a Shanghai, lo stand W2-A02 offre quindi l’occasione di vedere da vicino non soltanto modelli già arrivati sul mercato, ma anche prototipi e campioni colorati che permettono di dare uno sguardo al futuro di GO! Mecha Labo.



















