Il Wonder Festival Shanghai 2026, conosciuto anche come WF Shanghai o Shanghai Trendy Figure Exhibition, torna il 3 e 4 ottobre 2026 allo Shanghai New International Expo Centre, nel distretto di Pudong. Per due giornate, Shanghai diventa così uno dei punti di riferimento internazionali per collezionisti, artisti e appassionati di figure, garage kit, modellismo e designer toys.
Nato in Giappone nel 1984 e organizzato da Kaiyodo, il Wonder Festival si è trasformato nel corso degli anni in un appuntamento imprescindibile per l’industria delle figure e della scultura da collezione. Il suo fascino sta soprattutto nella capacità di mettere sullo stesso palcoscenico grandi produttori, designer indipendenti e piccoli studi: accanto ai prodotti già pronti per il mercato si possono infatti incontrare prototipi, concept, resin kit e progetti ancora in fase di sviluppo.
Anime, manga, videogiochi e cultura pop sono naturalmente protagonisti, ma il Wonder Festival è anche un luogo dove emergono tendenze e linguaggi più sperimentali. È proprio questa combinazione tra collezionismo, artigianato e creatività a rendere la manifestazione interessante non soltanto per chi acquista figure, ma anche per chi vuole scoprire come nascono e si evolvono questi prodotti.
La versione di Shanghai, inaugurata nel 2018, ha conquistato rapidamente un ruolo importante all’interno della scena cinese. L’evento riunisce infatti produttori internazionali e realtà locali, scultori indipendenti, aziende specializzate in figure e resin kit e brand legati al sempre più ampio universo dei trendy toys. L’edizione cinese nasce dalla collaborazione tra il Wonder Festival Executive Committee e Kaiyodo, con Bilibili come partner esclusivo per la manifestazione in Cina.
Anche quest’anno i visitatori possono quindi aspettarsi una grande varietà di proposte, dalle figure ispirate ai franchise più conosciuti fino alle produzioni originali e alle creazioni di artisti indipendenti. Tra i nomi che hanno attirato l’attenzione troviamo InArt, realtà particolarmente apprezzata dai collezionisti per l’attenzione al realismo, alla scultura e alla resa dei dettagli.
A Shanghai, InArt presenta le proprie action figure in scala 1/12, un formato particolarmente interessante per chi cerca un equilibrio tra presenza scenica, articolazione e possibilità di esposizione. Il brand si è fatto conoscere proprio per la cura riservata alla riproduzione dei personaggi, alla qualità dei materiali e ai dettagli degli accessori e degli outfit, elementi che contribuiscono a rendere le sue produzioni molto vicine, per impostazione, al mondo della statue e dell’alta figure da collezione.
La presenza di InArt al Wonder Festival Shanghai è quindi significativa anche per capire quanto il confine tra action figure, collectible e scultura da esposizione stia diventando sempre più sottile. È una delle caratteristiche più interessanti della manifestazione: non si tratta soltanto di vedere quali saranno le prossime figure in uscita, ma di osservare da vicino come produttori e artisti stanno interpretando l’evoluzione del collezionismo contemporaneo.
Per gli appassionati, il Wonder Festival Shanghai 2026 rappresenta così un’occasione per entrare in contatto con una scena estremamente dinamica, dove grandi marchi, talenti emergenti e produzioni indipendenti convivono e si confrontano. E, come spesso accade al Wonder Festival, alcuni dei pezzi più interessanti potrebbero essere proprio quelli che oggi sono ancora soltanto prototipi e che nei prossimi mesi potrebbero trasformarsi nelle nuove uscite più attese dai collezionisti.




























































































































