Tamashii Nations Store Tokyo : Il Metal Structure RX-178 Gundam Mk-II (AEUG)

Bykengiu

06/09/2026

Bandai ha esposto in queste ore al Tamashii Nations Store Tokyo il nuovo Metal Structure Kaitai-Shou-Ki RX-178 Gundam Mk-II, nella specifica AEUG, tratto da Mobile Suit Zeta Gundam.

Un modello destinato a entrare nella fascia più esclusiva delle produzioni Bandai e che porta il concetto di “Kaitai-Shou-Ki”, letteralmente legato all’idea di costruire attraverso lo smontaggio, a un livello di dettaglio impressionante.

Metal Structure Kaitai-Shou-Ki è infatti una linea di modelli preassemblati e preverniciati pensata per rappresentare il vertice della produzione Bandai dedicata ai robot da collezione, andando oltre le già prestigiose linee METAL BUILD e Chogokin. Il principio alla base della serie non è semplicemente riprodurre un Mobile Suit, ma immaginarlo come una vera macchina complessa, analizzandone e ricostruendone ogni elemento: strutture interne, meccanismi, armatura, sistemi di manutenzione e pannelli apribili diventano parte integrante dell’esperienza.

Prima dell’RX-178 Gundam Mk-II, la linea aveva già conquistato i collezionisti con l’RX-93 ν Gundam di Mobile Suit Gundam: Char’s Counterattack, uscito nel 2019 con un prezzo di listino di circa 93.000 yen, e con l’MSN-04 Sazabi, arrivato tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 a circa 172.000 yen. A questi si sono aggiunti diversi set di parti opzionali, tra cui accessori e componenti dedicati al ν Gundam, distribuiti principalmente attraverso Tamashii Web Shop e Premium Bandai.

Il nuovo Gundam Mk-II raggiunge un’altezza di circa 30 centimetri ed è realizzato utilizzando ABS, PVC e parti in die-cast. La dotazione è particolarmente ricca e comprende Beam Rifle, Hyper Bazooka, Vulcan Pod System, scudo, due E-Pack di ricambio con relativi giunti, cartucce aggiuntive per la bazooka, effetti beam, una base dedicata e un set di mini-figure.

Ma il vero punto di forza del modello è la possibilità di trasformare completamente il suo aspetto attraverso tre diverse configurazioni, pensate per mostrare altrettanti aspetti del Gundam Mk-II.

La prima è la classica forma di combattimento standard, con la silhouette immediatamente riconoscibile del Mobile Suit e la caratteristica livrea AEUG in bianco, blu, rosso e giallo. È la configurazione più vicina a quella vista nell’anime, ma anche in questo caso il livello di dettaglio meccanico è decisamente superiore a quello di una normale figure.

La seconda è la forma di combattimento ad alta mobilità, una configurazione originale sviluppata per la linea Kaitai-Shou-Ki. In questa modalità i thruster dello zaino modificano la propria disposizione, mentre diversi pannelli dell’armatura si aprono per simulare i sistemi di dissipazione del calore. Il Gundam assume così un aspetto ancora più tecnico e “meccanico”, quasi fosse una macchina realmente sottoposta a condizioni operative estreme.

La terza configurazione è probabilmente quella più spettacolare: la Full Maintenance. In questa modalità ampie sezioni dell’armatura vengono aperte, il petto si solleva e il cockpit sferico viene completamente esposto, insieme a una parte consistente del Movable Frame. È proprio qui che il concetto di Metal Structure Kaitai-Shou-Ki trova la sua massima espressione, perché il Gundam non viene più osservato semplicemente come un robot, ma come una macchina complessa che può essere ispezionata e sottoposta a manutenzione.

A rendere ancora più scenografica l’esposizione contribuisce l’illuminazione LED integrata, presente sia nel corpo del Gundam sia nella base. Si illuminano la main camera, gli occhi, i sensori sul petto e l’interno del cockpit, creando un effetto particolarmente suggestivo soprattutto nella configurazione Full Maintenance.

Anche la base è stata progettata come parte integrante del modello. Una colonna di supporto centrale e diversi bracci di lavoro laterali permettono di esporre l’RX-178 come se fosse realmente sottoposto a manutenzione. Sono inoltre presenti elementi che richiamano una catapulta di lancio, pensati per ricreare alcune delle sequenze più iconiche di Mobile Suit Zeta Gundam.

Non mancano poi gimmick dedicate alle armi, tra cui la possibilità di modificare il Beam Rifle e riprodurne diverse configurazioni. Sono dettagli che rafforzano l’impressione di trovarsi davanti a un vero sistema d’arma piuttosto che a una semplice figure da esposizione.

Il progetto non si limita quindi a riprodurre fedelmente il Gundam Mk-II dell’anime. Bandai Spirits ha scelto di partire dal suo ruolo di test-bed e di sviluppare ulteriormente questo concetto, trasformandolo in una macchina dall’aspetto estremamente realistico. L’apertura dell’armatura permette di comprendere visivamente il funzionamento del Movable Frame, elemento fondamentale nella storia del Gundam Mk-II, mentre materiali, parti metalliche, finiture e illuminazione contribuiscono a dare al modello una presenza quasi “industriale”.

Il Metal Structure Kaitai-Shou-Ki RX-178 Gundam Mk-II non sarà inoltre un’esclusiva Premium Bandai, ma un prodotto a distribuzione generale, destinato ai negozi in Giappone e nei principali mercati internazionali, tra cui Asia, Stati Uniti, EMEA e LATAM.

Foto x Metalrobot di rocketto_punch_forever

 

 

Foto x MR di  Paolo Papageorgiou Bellini