Saigokin Gatchaspartan da Gatchaman Fighter di Shohoriku

Bykengiu

30/04/2026

Shohoriku, conosciuta anche come Shokoriku, ha svelato ufficialmente il suo nuovo modello Saigokin dedicato al leggendario Gatchaspartan, il potente velivolo-combattente tratto da Science Ninja Team Gatchaman Fighter, terza incarnazione della saga di Gatchaman.

L’immagine promozionale mostra le cinque iconiche G-Machine in formazione, pronte a unirsi nel Gatchaspartan (ガッチャスパルタン), il mecha introdotto dopo la distruzione del precedente God Phoenix. Nella serie, andata in onda tra il 1979 e il 1980, questo rappresenta l’arma finale della squadra contro il temibile Leader Z, richiedendo per l’attivazione la combinazione completa di tutti e cinque i veicoli e dei rispettivi membri:

Ken l’Aquila sul G-1, Joe il Condor sul G-2, Jun il Cigno sul G-3, Jinpei la Rondine sul G-4 e Ryu il Gufo sul G-5. Una configurazione che enfatizza il gioco di squadra e che ha reso il Gatchaspartan uno dei mecha più memorabili della serie.

La linea Saigokin si rivolge chiaramente agli appassionati di modelli die-cast, con componenti in metallo che richiamano lo spirito dei chogokin classici. L’obiettivo è unire fedeltà al design originale anni ’80 con una costruzione solida e appagante, pensata sia per l’esposizione sia per il collezionismo più tecnico. Il modello promette una buona articolazione, un peso consistente e la possibilità di ricreare sia le singole G-Machine sia la combinazione completa nel robot finale.

Il progetto è realizzato su licenza ufficiale di Tatsunoko Production, storico studio dietro la saga, e punta chiaramente a conquistare sia i fan di lunga data sia i collezionisti di mecha in metallo di nuova generazione. Per molti appassionati italiani, che hanno conosciuto la serie anche grazie alle trasmissioni televisive e alle VHS degli anni ’80, si tratta di un ritorno particolarmente nostalgico.

La disponibilità è prevista per l’estate 2026, e anche se i dettagli completi non sono ancora stati rivelati, le premesse fanno pensare a un pezzo di grande impatto, capace di rendere giustizia a uno dei design più iconici e “maturi” della vecchia scuola mecha.