Recensione ToyPoint Capricorno The Origin of Constellation Myth Cloth EXM

BySimonPPC

01/03/2026
Recensione ToyPoint Capricorno The Origin of Constellation Myth Cloth EXM

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Simone Battaglioni (SimonPPC) Video, Foto e Recensione

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Introduzione:

L’azienda ToyPoint continua a mostrare prototipi di uscite future e al tempo stesso a rilasciare i suoi prodotti.
ToyPoint sta realizzando non personaggi tratti dalla serie Saint Seiya, ma unendo l’ispirazione a essa e attingendo alla mitologia Greca.
Si sono ispirati inizialmente nella produzione di questi Myth Cloth EXM sullo stile delle Gold God Cloth tratte dallo spin-off Saint Seiya: Soul of Gold.
Questa volta è il turno di “Capricorn” e cioè il Gold Saint di Capricorno che presiede la decima Casa del Grande Tempio!

Facendo una precisazione, che è un punto fondamentale per inquadrare correttamente l’azienda e il prodotto.
Definire questi modelli genericamente come “terze parti” o accostarli al concetto di “bootleg/copia” è riduttivo e tecnicamente errato nel caso di ToyPoint.
La distinzione è cruciale nel mercato collezionistico attuale:

Progettazione Originale: ToyPoint, con la linea The Origin of Constellation, investe risorse nella propria ricerca e sviluppo. Non prendono i file o gli stampi di altre aziende per farne copie di bassa lega, ma progettano da zero l’ingegneria, gli snodi (spesso in metallo) e l’estetica.

Copyright sul Design: Sottolineando il design specifico dell’armatura – che come abbiamo visto è molto più complesso e barocco rispetto al classico anime – è una loro creazione intellettuale depositata, così come la reinterpretazione del totem, sono opera dei loro scultori e designer.

Posizionamento di Mercato: Proprio per questo motivo, modelli come il loro Capricorn sono considerati prodotti “Premium” o “Fascia-Alta”, che spesso superano per qualità dei materiali, peso e complessità ingegneristica anche le controparti ufficiali, rivolgendosi a un pubblico che cerca un’estetica evoluta e non una semplice replica nostalgica.

Le uscite di ToyPoint sono:
Leone “The Origin of Constellation”
Zeus “The Twelve Olympian Gods” (Il Re degli Dei)
Sagittario “The Origin of Constellation”
Apollo “The Twelve Olympian Gods” (Dio del Sole)
Ares “The Twelve Olympian Gods” (Il Dio della Guerra e del Coraggio)
Ariete “The Origin of Constellation”
Scorpione “The Origin of Constellation”
Odino “Norse Mythology” (Il Dio Supremo di Asgard)
Acquario “The Origin of Constellation”
Libra “The Origin of Constellation”
Cancro “The Origin of Constellation”
Capricorno “The Origin of Constellation”

Già oggetto da parte di MetalRobot come recensioni, che potrete trovare nel sito/forum!

Al momento della stesura di questa recensione di prossima uscita vi è “Vergine”.

Lasciateci un attimo approfondire l’origine della costellazione del Capricorno che ha una delle storie più antiche e affascinanti di tutto lo zodiaco.
La sua doppia rappresentazione visiva — a volte un ibrido acquatico, altre un normale animale montano — è il risultato di millenni di evoluzione culturale e mitologica.
Capricorno è uno dei segni zodiacali dei Cavalieri dorati presenti nell’eclittica dello Zodiaco.

Ecco come si sono evolute le sue origini e perché esistono queste due versioni.

Le origini babilonesi: Il Dio delle acque

Tutto ha inizio nell’antica Mesopotamia. I Babilonesi e i Sumeri furono tra i primi a mappare il cielo e associarono questo gruppo di stelle a Suhurmašu (la cui traduzione in italiano è “pesce capra”).
Questa figura mitologica era il simbolo di Enki (noto come Ea per gli Accadi), una delle divinità più importanti del pantheon mesopotamico, signore delle acque sotterranee, della magia e della saggezza. La forma ibrida non era casuale, ma fortemente simbolica:

  • La capra rappresentava la terra ferma, la capacità di scalare le vette e l’intelletto acuto.

  • Il pesce simboleggiava le profondità dell’oceano, l’intuizione, la purificazione e la saggezza nascosta.

La mitologia greca: La fuga nel Nilo

Quando i Greci ereditarono le conoscenze astronomiche babilonesi, adottarono la figura della “capra marina” adattandola ai propri miti, legandola in particolare al dio Pan (o Egipan).
Il mito più famoso racconta della colossale battaglia tra gli Dèi dell’Olimpo e Tifone, un mostro terribile e imbattibile. Per salvarsi, gli Dèi fuggirono in Egitto e si trasformarono in animali.
Pan scelse di nascondersi gettandosi nel fiume Nilo, ma preso dal panico compì una magia a metà: la parte del suo corpo immersa nell’acqua si trasformò in una coda di pesce, mentre la parte rimasta fuori dall’acqua mantenne il suo solito aspetto di caprone. Zeus, divertito e colpito dallo stratagemma, decise di immortalare quella curiosa forma ibrida ponendola tra le stelle.

Perché a volte ha quattro zampe?

Se la storia classica prevede la coda di pesce, la presenza del Capricorno come semplice stambecco o capra a quattro zampe è una semplificazione moderna.

Questo cambiamento è dovuto a diversi fattori:

  • Evoluzione linguistica: La parola latina Capricornus (la cui traduzione in italiano è “capra cornuta”) descrive solo la metà superiore dell’animale. Col tempo, l’enfasi si è spostata dal mito originale alla semplice etimologia del nome.

  • Semplificazione iconografica: Nell’astrologia commerciale, nei giornali e nella cultura popolare degli ultimi secoli, disegnare un semplice stambecco di montagna risultava più immediato e facile da comprendere per il grande pubblico rispetto a una complessa chimera mitologica.

  • Simbolismo terrestre: In astrologia, il Capricorno è un “segno di terra”. Per molti astrologi moderni, raffigurarlo come un animale che scala ostinatamente le montagne rocciose si allinea perfettamente all’idea di ambizione, concretezza e duro lavoro associata al segno, facendo passare in secondo piano l’originaria natura acquatica.

Il Glifo e il suo Tracciato

Il disegno del simbolo riflette la natura duale:

  • La “V” iniziale o l’occhiello superiore viene spesso associato alle corna della capra e alla sua testa sottile.

  • La coda arricciata rappresenta la pinna del pesce che si immerge nelle acque.

  • Alcune interpretazioni esoteriche vedono nel simbolo una rappresentazione del tempo e del ginocchio (correlato anatomicamente al segno), che si piega per salire o per sottomettersi alla disciplina.

Contenuto e Confezione:

Il personaggio vi arriva in una scatola di cartone lucido e resistente, frontalmente è raffigurata l’action figure con la costellazione del Capricorno.
Ai lati vi è il totem e nuovamente il personaggio. Mentre sul retro viene mostrato lo schema di montaggio da personaggio a armatura sul totem, oltre agli accessori presenti.
Aperta la confezione troviamo tre vassoi trasparenti, in un sacchetto vi è il gonnello in tessuto da agganciare sotto all’armatura, in un altro sacchetto vi sono le quattro lame trasparenti da applicare alla schiena oppure all’elsa delle spade. Si conclude il tutto con il manuale.
I vassoi trasparenti come da prassi di Toypoint non hanno nessun nastro adesivo che li tiene fermi e all’apertura non avviene quel fastidioso effetto esplosivo dove tutti i pezzi volano via dalla loro sede. Come unica nota negativa di questa confezione vi è la parte centrale dove sono tenute le lame dorate e le corna che tende ad aprirsi durante il trasporto con il rischio di possibili rotture oppure sverniciature dei pezzi. Cosa quasi accaduta nella seconda copia in nostro possesso, una volta aperta abbiamo notato che una lama ha subito uno sfregamento con leggerissima abrasione.
Riepilogando all’interno troverete quindi il personaggio con l’armatura da assemblare, quattro volti più quello già montato, quattro paia di mani più quelle semplici giù montate, un paio di spade e lo scheletro del totem su cui montare l’armatura.

Personaggio, snodi e mobilità:

Montare il personaggio non è stato difficile, solo le mani hanno mostrato un po’ di difficoltà a entrare sul perno, comunque questa volta parliamo un po’ più nel dettaglio dato che nelle ultime recensioni abbiamo tralasciato alcuni particolari che sono delle caratteristiche dell’azienda Toypoint.
Per chi già conosce i prodotti Toypoint è al corrente della qualità dei materiali della loro distribuzione e la qualità della verniciatura elettroplatinata, nella seconda copia ci sono state delle leggere imperfezioni da imputare al controllo qualità piuttosto che alla produzione stessa, comunque per chi non lo sapesse i pezzi in plastica esteticamente sono indistinguibili da quelli in metallo.
Il corpo è con snodi in metallo ai gomiti, alle anche e alle ginocchia e all’interno del busto di è un anima in metallo fino al perno di aggancio del collo.
Le caratteristiche dell’armatura richiamano un soldato Spartano o greco con qualche richiamo anche a un Centurione Romano.
Nel dettaglio cerchiamo di analizzare ogni parte dell’armatura.

Questa figure è nota per essere una reinterpretazione molto stilizzata e ricca di dettagli rispetto alle versioni classiche, con un design che ricorda le “God Cloth” (Armature Divine) caratterizzate da incisioni profonde e una colorazione bicolore.

Ecco l’analisi passo per passo:

Testa (Elmo/Diadema)

  • Struttura: L’armatura della testa è di tipo “diadema” o maschera, non un elmo integrale. Lascia scoperti i capelli (di colore verde) e il volto.

  • Dettagli: Presenta un fregio centrale sulla fronte. Le parti laterali si estendono verso l’alto simulando le corna del capricorno, ma con un design segmentato.

  • Finitura: La superficie è ricca di micro-incisioni che danno un senso di profondità e preziosità, tipico dello stile Toypoint.

Spalle (Spallacci)

  • Volume: Gli spallacci sono massicci e puntano verso l’esterno con una forma concava. Sono composti da più livelli sovrapposti.

  • Decorazioni: Questa parte è molto ornata. Presenta le corna del Capricorno come segno evidente.

  • Colore: Si nota chiaramente la doppia tonalità: un oro giallo centrale e bordi con sfumature arancioni/ramate molto intense, che accentuano la tridimensionalità dei fregi.

Torace (Pettorale)

  • Geometria: Il pettorale è solido, con una forma a V che si allarga verso le spalle. Il collare è alto, proteggendo la base del collo.

  • Punto Focale: Al centro del petto spicca una gemma verde sfaccettata (in tinta con i capelli), incastonata in una cornice dorata rialzata.

  • Design: Le linee sono spigolose e aggressive, intervallate da decorazioni a rilievo che seguono la muscolatura del busto.

Addome

  • Articolazione: L’armatura in questa sezione è segmentata a scaglie o fasce orizzontali. Questo design serve, nel modello fisico, a permettere la mobilità del torso.

  • Estetica: È più sottile rispetto al torace, creando una silhouette a clessidra che enfatizza la larghezza delle spalle. Anche qui, ogni singola fascia addominale presenta sottili incisioni decorative.

Bacino (Gonnellino)

  • Fibbia Centrale: La parte anteriore del gonnellino presenta una placca centrale molto elaborata, a forma di scudo o punta di freccia, che scende verso il basso proteggendo l’inguine. È pesantemente decorata con motivi barocchi.

  • Fianchi: Le placche laterali sono stratificate e mobili. Seguono la colorazione degli spallacci con forti sfumature arancioni sui bordi inferiori, creando continuità visiva.

Gambe

  • Cosciali: Coprono quasi interamente la coscia. Sono leggermente più lisci rispetto al resto per non appesantire visivamente la figura, ma mantengono le bordature arancioni.

  • Ginocchiere: Hanno una forma a diamante o punta di lancia, molto pronunciata e sporgente, decorata con un fregio centrale.

  • Schinieri: La protezione della tibia è lunga e slanciata. La superficie frontale è interamente scolpita con i motivi ad arabesco tipici di questa linea Toypoint. La transizione del colore dall’oro chiaro (in alto) all’oro ramato (verso la caviglia) è molto evidente qui.

Piedi

  • Forma: I calzari (sabaton) hanno una forma affusolata e appuntita, che contribuisce a slanciare la figura.

  • Struttura: Sono articolati sulla punta per permettere pose dinamiche. Anche la protezione del collo del piede riprende le incisioni barocche presenti sugli schinieri, completando l’armatura con coerenza stilistica.

Nota aggiuntiva: Un elemento distintivo che non fa parte del corpo ma incornicia la figura è la grande aureola/ruota posteriore con effetti di fiamme e cerchi concentrici incisi, che conferisce al personaggio un’aura di divinità e potenza. Al suo centro vi è stilizzata la testa del Capricorno e a breve vi parlemo di una personalizzazione forse pensata da Toypoint, ma poi scartata, ma che noi abbiamo comunque sviluppato.

Noi non abbiamo applicato il gonnello in tessuto che a nostro parere nasconde i gambali, ma che comunque dalle foto ufficiali richiama fortemente le figure storiche dei soldati Greci o Romani.

Il personaggio è alto 21 Cm (alla punta delle lame) e pesa 358 Grammi.

Accessori e Totem:

Come accessori presenti vi sono i volti e le mani e queste ultime hanno una resa estetica molto realistica.
Nei volti forse sarebbe servita un’espressione bonus per differenziare ulteriormente l’utilizzo delle armi aggiutive, magari con occhi laterali oppure con qualche ferita da combattimento.
Sono presenti le spade con lama dorata con una realizzazione scelta ed elaborata dalle daghe romane, ma qui come già visto nelle spade di Bilancia, hanno una forma simile alle katane giapponesi.
Come ulteriore accessorio è presente un’impugnatura che consente di creare un’arma a doppia lama tipica del mondo fantasy e che nella realtà non è mai esistita.
Sarebbe stato interessante aggiungere delle parti d’effetto per simulare le posizioni dinamiche delle spade e il loro successivo sprigionarvi della forza del cavaliere.
Noi abbiamo utilizzato per le foto l’effetto presente nel capricorno spectre di Bandai.
Hanno inserito le lame trasparenti aggiuntive molto utili se si vuole esporre il personaggio con le lame dorate impugnate, così facendo è possibile avere la schiena con un ottimo effetto piuttosto che tenere una schiena nuda. Anche le spade con queste lame trasparenti appaiono in forma energetica e si ha un bell’effetto di forza e pathos.
Toypoint con questa idea ha saputo sottolineare maggiormente il personaggio.

Ora arriviamo a spiegarvi la nostra personalizzazione per lo scudo visto nella foto.
Sulla schiena è presente un disco dorato con la stilizzazione della testa del capricorno.
Ebbene quest’ultimo può essere rimosso e utilizzato come scudo. Un’idea che forse Toypoint aveva in serbo, ma che poi ha accantonato e noi abbiamo ripescato.
Noi abbiamo sperimentato due modifiche, la prima reversibile, ma che necessita di una seconda copia, la seconda irreversibile, ma che non compromette il suo utilizzo e successivo riaggancio alla schiena.

La prima modifica reversibile consiste nel tenere agganciato allo scudo la parte in plastica che si utilizza per agganciarlo alla schiena.
Così facendo si crea un’impugnatura da far passare nel braccio del personaggio e per fissare meglio lo scudo bisogna far tenere in mano l’impugnatura delle due lame.
Così facendo lo scudo resta ben saldo ed è possibile esporre il capricorno in modalità da battaglia, anche se con questa prima personalizzazione si ha poca mobilità.

La seconda modifica irreversibile consiste nel rimuovere la vite procurandosi l’aggancio dallo scudo presente nel Toypoint di Bilancia e il manico presente nel Bandai di Bilancia.
Una volta limato leggermente il passaggio per la vite si crea il foro adeguato per la sferetta, una volta inserito a pressione, si crea così un aggancio per poi inserire anche il manico aggiuntivo.
Così facendo lo scudo può essere impugnato per ottenere un’ottima mobilità per successive esposizioni dinamiche.

Parliamo adesso del Totem

La realizzazione è davvero ottima e come descritto nell’introduzione richiama la forma arcaica del Capricorno.
Largo 18 Cm e alto 19 Cm con un peso di 500 Grammi dovuto maggiormente alla bellissima base che rappresenta lo spruzzo d’acqua.
La coda risulta mobile e quindi personalizzabile e anche la posizione d’appoggio può essere cambiata leggermente.
Il montaggio non è stato complicato e non c’è nessun consiglio che possiamo darvi.

Conclusione e Votazione:

Questo Capricorno spicca enormemente per la forma scelta della sua armatura e le armi incluse, in particolare è bello vedere il segno del capricorno arcaico rappresentato finalmente in un modello.
Ormai siamo vicini a possedere tutti e 12 i segni zodiacali in forma di Cavalieri Dorati.
In conclusione Toypoint ha saputo reinventare il Cavaliere Dorato del Capricorno e chi è di questo segno sicuramente apprezzerà la realizzazione scelta.

Fotografie di Confronto con Bandai e considerazioni.

La differenza di verniciatura dei prodotti ToyPoint è evidente.
Le parti in plastica di un prodotto Bandai stonano moltissimo rispetto a quelle in metallo.
Shura è rappresentato perfettamente in questo modello e la forma del totem è identica alla controparte animata.
Peccato che nella confezione non abbiano inserito nessun effetto speciale.
Toypoint questa volta non ha effettuato un’evoluzione dell’armatura, ma ha rinnovato il personaggio creando un soggetto totalemente differente in cui l’unica somiglianza con Shura è rappresentato dall’utilizzo delle spade.