Recensione Soul of chogokin GX-12 Venus A

Bykengiu

25/01/2026
Recensione Soul of chogokin GX-12 Venus A

Recensione Soul of Chogokin GX-12 Venus A – Bandai

Con l’uscita di Venus A, Bandai chiude ufficialmente la serie dedicata alle donne robot del mondo di Grande Mazinga, concentrandosi sul robot più celebre pilotato da Jun. Questo modello coniuga la tradizione della linea Soul of Chogokin con dettagli fedeli all’anime, offrendo una figura elegante e funzionale per i collezionisti.

Scheda Tecnica: Venus A

  • Nome: Venus A
  • Altezza: 165 mm alla testa – 170 mm alle antenne
  • Materiali: Metallo e plastica
  • Peso: 155 grammi
  • Trasformabile: No
  • Componibile: No
  • Articolazioni: A resistenza
  • Finitura: Lucida

Accessori:

  • Materiali: Plastica
  • Basetta espositiva: Sì
  • Porta-accessori: No
  • Libretto illustrativo: Sì

Descrizione Generale

Il corpo di Venus A si basa sullo stesso modello della GX-08, con la differenza fondamentale che, grazie al Venus Scrander, il robot può “volare” e riprodurre fedelmente le scene dell’anime. La combinazione di metallo e plastica le conferisce solidità senza rinunciare alla leggerezza necessaria per le articolazioni.

Testa

La Queen Star (mezzo di comando di Jun) si inserisce direttamente nella testa. L’articolazione sferica consente movimenti limitati della testa, ostacolati dalla folta chioma del robot. La parte posteriore della chioma è apribile tramite cerniera per montare il Venus Scrander.

Busto

Realizzato in lega metallica e plastica con articolazione centrale che permette la rotazione dell’addome. Pulsanti laterali alle scapole azionano i missili pettorali a molla. Per esposizione senza missili, è possibile sostituirli con copri-orbite, simulando il sistema interno del robot.

Spalle e Braccia

Le spalle sono mobili, permettendo flessione, estensione, abduzione e adduzione. I gomiti sono articolati e le mani intercambiabili tramite perni a sfera.

Arti Inferiori

Anche mobili, consentono tutti i movimenti principali delle cosce. Ginocchia articolate e rotazione della gamba sull’asse verticale. Caviglie con articolazione sferica a resistenza, che permette flessione, estensione, supinazione, pronazione e rotazioni interne ed esterne.

Venus Scrander

Realizzato completamente in plastica. Le ali sono fisse e non dispongono di meccanismi di movimento, ma l’estetica è fedele all’anime.

Accessori

Tutti gli accessori sono in plastica. Con lo Scrander incluso, Venus A risulta il modello più accessoriato delle quattro donne robot.

Verniciatura

La verniciatura è uniforme e precisa, con linee di confine nette e colori fedeli alla controparte animata. Leggermente delicata, quindi consigliata attenzione nella manipolazione.

Conclusioni

Tra le quattro donne robot della serie, Venus A è probabilmente la migliore realizzazione. I colori, il volto e i dettagli sono estremamente fedeli all’anime, rendendola una figura consigliata anche a chi non possiede le altre uscite. L’unico piccolo difetto è la testa poco orientabile, ma resta un modello imprescindibile per collezionisti e appassionati di Grande Mazinga.