Pennywise Action Figure da IT: Welcome to Derry di Inart

ByGettermachine

17/06/2026

Ci sono personaggi che non appartengono più soltanto al cinema o alla letteratura, ma diventano immagini fisse nell’immaginario collettivo. Pennywise è uno di questi. Il clown nato dalla penna di Stephen King e reso ancora più iconico dalle trasposizioni cinematografiche è tornato a vivere in una nuova forma da collezione, questa volta con una figure in scala 1/6 prodotta da INART, legata all’universo narrativo di IT: Welcome to Derry Season 1.

L’apertura dei preordini è fissata per il 18 giugno 2026 alle 20:00 (GMT+8), mentre la spedizione della prima produzione è prevista per il secondo trimestre del 2027.

Questa versione di Pennywise punta chiaramente a qualcosa di più profondo del semplice realismo. L’obiettivo è catturare quella sensazione di inquietudine costante che il personaggio porta con sé ogni volta che appare. La figure include due sculture del volto completamente diverse tra loro, pensate per rappresentare le due anime del clown: da un lato una versione più controllata, quasi silenziosa, dall’altro un’espressione più disturbante e aggressiva, segnata da dettagli che aumentano il senso di tensione visiva. In entrambe le versioni gli occhi sono articolati e possono illuminarsi con effetto UV, un dettaglio che amplifica lo sguardo penetrante del personaggio e lo rende ancora più presente, quasi vivo.

Il corpo è completamente articolato e aggiornato rispetto alle generazioni precedenti, con una mobilità studiata per permettere pose più teatrali e naturali. Non è una statua ferma, ma un oggetto pensato per “recitare”, per ricreare quelle espressioni e quei movimenti che hanno reso Pennywise così riconoscibile sullo schermo. Anche il costume contribuisce a questa sensazione: il tessuto è stato realizzato con materiali veri e lavorato con stratificazioni e invecchiamenti che restituiscono un effetto vissuto, quasi consumato dal tempo e dall’oscurità del personaggio, in pieno stile Warner Bros..

Uno degli elementi più interessanti di questa release è la quantità di accessori inclusi. Ogni oggetto sembra pensato non come semplice extra, ma come parte di una scena che può essere ricostruita e reinterpretata. Le mani intercambiabili permettono gesti diversi, mentre oggetti come il palloncino rosso, i coltelli e il machete richiamano immediatamente alcune delle immagini più iconiche legate al personaggio. Tutto converge verso una base scenica che riproduce le fognature di Derry, un luogo simbolico che rappresenta il cuore oscuro dell’intera storia e che contribuisce a dare profondità narrativa all’esposizione.

Il progetto è firmato INART, realtà conosciuta per la produzione di figure da collezione altamente dettagliate e pensate con un approccio quasi cinematografico. Anche in questo caso si percepisce chiaramente la volontà di superare il concetto di semplice oggetto da scaffale, trasformando la figure in una sorta di micro-set cinematografico in cui ogni elemento ha un ruolo preciso nella costruzione dell’atmosfera.

Alla fine, più che un prodotto, questa versione di Pennywise sembra un tentativo di ricostruire una presenza. Non solo quella del personaggio, ma anche quella sensazione sottile e costante di disagio che lo accompagna da sempre.