Bandai ha annunciato la riedizione del Metal Build GN Arms Type-E, direttamente ispirato alla serie anime Mobile Suit Gundam 00. Si tratta di un’action figure di alta gamma appartenente alla prestigiosa linea Metal Build, conosciuta per la qualità dei suoi modellini di robot che combinano parti metalliche, componenti plastici premium e meccanismi articolati in grado di garantire realismo e posabilità straordinari. Questo specifico modello rappresenta l’unità di supporto GN Arms Type-E, progettata per il GN-001+GNR-001 Gundam Exia, disponibile separatamente nella versione METAL BUILD Gundam Devise Exia.
Nel contesto narrativo di Gundam 00, i GN Arms sono piattaforme di supporto avanzate impiegate dall’organizzazione Celestial Being nei conflitti cruciali contro le forze dell’ONU. Il Type-E è stato ideato per essere integrato con il Gundam Exia, concentrandosi su combattimenti ravvicinati e ad alto impatto. Una volta unito al mobile suit, dà vita alla configurazione GN Armor Type-E, che migliora le capacità offensive e la mobilità del Gundam, permettendo anche l’attivazione del sistema Trans-Am per prestazioni estreme in intervalli limitati. Questo assetto consente l’utilizzo di un campo GN per una difesa potenziata e include un armamento devastante per missioni ad alto rischio.
Circa il 50% delle componenti è realizzato in metallo die-cast, garantendo un aspetto autentico da “robot reale”, con aree in metallo grezzo messe in evidenza. Inoltre, le plastiche ABS e PVC vengono impiegate per dettagli di altissima precisione. Il design è studiato per massimizzare la posabilità, grazie a snodi plurimi che permettono di ricreare pose dinamiche e scene di battaglia spettacolari.
Questo modello è rivolto ai collezionisti appassionati di Gundam che cercano un prodotto premium capace di coniugare fedeltà all’opera originale e ingegneria meccanica avanzata. La riedizione del Metal Build GN Arms Type-E sarà disponibile per il preordine a partire dal 18 settembre al prezzo di 64.900 yen, con la distribuzione prevista per gennaio 2026.














