Il mondo delle produzioni 3P continua ad arricchirsi di progetti sempre più ambiziosi e questa volta a catturare l’attenzione dei collezionisti è Mecha Invasion, nuova realtà del settore che ha aggiornato il proprio account Weibo mostrando le prime immagini di un interessante Upgrade Kit destinato a Giant Legion, il suo gigantesco combiner ispirato al celebre Devastator della generazione G1.
Il nuovo kit è stato sviluppato per modificare e ampliare il progetto originale, introducendo alcune caratteristiche che potrebbero incontrare il favore degli appassionati alla ricerca di una rappresentazione ancora più vicina al design classico. La modifica più evidente riguarda infatti la configurazione degli arti durante la modalità combinata.
Una delle particolarità di Giant Legion è sempre stata la sua interpretazione del Devastator, con una disposizione degli arti che si discosta dall’impostazione tradizionale associata al personaggio.
Il nuovo Upgrade Kit interviene proprio su questo aspetto, permettendo di ottenere una configurazione degli arti in stile G1. In modalità combiner, quindi, sarà possibile modificare la posizione di braccia e gambe per avvicinare maggiormente la silhouette complessiva a quella del Devastator che molti fan ricordano dalla serie animata e dai giocattoli originali.
Non si tratta soltanto di una modifica estetica. La nuova configurazione cambia infatti in maniera evidente le proporzioni e la presenza scenica del gigante, offrendo ai proprietari di Giant Legion una seconda possibilità di esposizione senza dover rinunciare al progetto originale.
L’Upgrade Kit introduce anche un importante incremento delle dimensioni. Una volta equipaggiato con le nuove parti, Giant Legion raggiungerà circa 50 centimetri di altezza.
Per un combiner già caratterizzato da dimensioni importanti, l’aumento rappresenta un ulteriore passo verso una presenza scenica da vero centerpiece. Un modello alto mezzo metro può infatti diventare il protagonista assoluto di una vetrina, soprattutto se affiancato ad altri prodotti della stessa fascia dimensionale.
L’aumento di scala non sembra però essere stato pensato soltanto per rendere il robot più grande. I nuovi componenti sono stati progettati per integrarsi con la struttura esistente e modificare la configurazione complessiva mantenendo la filosofia trasformabile del progetto.
Ed è proprio la trasformazione uno degli elementi più curiosi del nuovo Upgrade Kit. Tutte le parti aggiuntive possono infatti trasformarsi in un truck, evitando così che i componenti utilizzati per il combiner diventino semplici accessori da conservare separatamente.
Questa soluzione mantiene intatta una delle caratteristiche fondamentali dei Transformers: la possibilità di passare dalla modalità veicolo a quella robotica e, nel caso di un combiner, utilizzare diversi elementi per costruire un unico gigante.
Il nuovo veicolo contribuisce quindi a rendere il kit più completo e versatile, offrendo una modalità alternativa che può essere esposta anche indipendentemente dal Giant Legion.
Mecha Invasion ha inoltre deciso di intervenire sulle possibilità di posa dei singoli membri. L’Upgrade Kit comprende infatti nuove mani articolate, progettate per essere utilizzate dai singoli componenti di Giant Legion nella loro modalità individuale.
Questo dettaglio potrebbe sembrare secondario, ma per un prodotto di queste dimensioni può fare una notevole differenza. Le mani articolate permettono di ottenere pose più naturali, di variare la posizione delle dita e, soprattutto, di rendere più espressive le configurazioni individuali dei robot.
In questo modo il progetto non viene valorizzato soltanto quando i sei membri sono riuniti nel combiner, ma anche quando vengono esposti separatamente.
La filosofia alla base del nuovo kit sembra quindi abbastanza chiara: offrire una versione alternativa e più imponente di Giant Legion senza stravolgere il progetto originale.
Chi apprezza l’attuale configurazione potrà continuare a utilizzare il combiner nella sua forma originale, mentre chi desidera una maggiore fedeltà al Devastator G1 avrà la possibilità di installare le nuove parti e ottenere la configurazione degli arti più tradizionale.
L’aumento fino a 50 centimetri, inoltre, rende il modello ancora più spettacolare, mentre la trasformazione in truck delle parti aggiuntive garantisce che il kit mantenga una propria identità anche al di fuori della modalità combiner.
Al momento, le immagini pubblicate su Weibo rappresentano le prime informazioni ufficiali sul nuovo kit. Prezzo, data di uscita e modalità di distribuzione non sono ancora stati annunciati.



















