Il 26 febbraio 2026, a Tokyo, si è svolto uno degli appuntamenti più importanti per l’industria giapponese del collezionismo: l’Hobby Maker Joint Exhibition Winter 2026. Non si tratta di una fiera aperta al pubblico, ma di una mostra-mercato riservata agli addetti ai lavori, dove produttori e distributori si incontrano per presentare le novità che arriveranno nei mesi successivi.
L’evento ha fatto da naturale continuazione al recente Wonder Festival 2026 Winter, tenutosi l’8 febbraio al Makuhari Messe. Molti dei prototipi mostrati qui erano già apparsi in forma preliminare al WF, ma in questa occasione sono stati presentati in modo più strutturato, spesso con dettagli aggiornati su produzione e distribuzione.
Tra gli stand più interessanti di questa edizione spiccavano quelli di Pose+ e Action Toys, due nomi ormai sinonimo di robot da collezione di alta qualità.
Pose+ ha confermato la propria vocazione per i grandi classici del genere mecha, proponendo modelli con:
- Strutture interne robuste (spesso con parti in metallo)
- Trasformazioni fedeli alle serie originali
- Proporzioni curate e grande presenza scenica
Il brand continua a puntare su un pubblico di collezionisti esigenti, spesso cresciuti con i robot anni ’70 e ’80, ma desiderosi di versioni aggiornate e tecnicamente superiori rispetto ai giocattoli dell’epoca.
Action Toys ha ribadito la propria identità, fatta di recupero di serie storiche e reinterpretazioni moderne. I prototipi esposti mostrano una chiara attenzione all’equilibrio tra:
- Estetica retrò
- Articolazioni avanzate
- Prezzi competitivi rispetto alla fascia premium
Un mix che rende il marchio particolarmente apprezzato da chi cerca modelli dinamici, solidi e dal forte impatto nostalgico.
L’Hobby Maker Joint Exhibition Winter 2026 ha dimostrato ancora una volta quanto sia vitale il mercato giapponese delle figure e dei modellini. Tra classici intramontabili, franchise attuali, personaggi Vocaloid, original creator e reboot di serie storiche come Yatterman, l’offerta è ampia e trasversale.
Per i collezionisti, eventi come questo rappresentano una bussola per orientarsi tra le prossime uscite. Il consiglio? Tenere d’occhio i preordini su store specializzati come AmiAmi, Hobby Search o sugli shop ufficiali dei produttori: molte delle novità viste a Tokyo sono destinate ad andare rapidamente sold out.
In definitiva, più che una semplice esposizione, questa fiera è stata una finestra sul futuro del collezionismo: un assaggio di ciò che presto riempirà vetrine, scaffali… e probabilmente alleggerirà parecchi portafogli.





















