Annunciato L’anime Dragon Ball Super: The Galactic Patrol

Bykengiu

25/01/2026
Durante l’evento Dragon Ball Genkidamatsuri, tenutosi oggi 24 gennaio 2026 al Makuhari Messe in Giappone per celebrare i 40 anni del franchise, è stata annunciata ufficialmente la nuova serie anime Dragon Ball Super: The Galactic Patrol. Si tratta del tanto atteso sequel dell’anime Dragon Ball Super, che si era fermato nel 2018 alla conclusione dell’arco del Torneo del Potere. Dopo i successi cinematografici di Dragon Ball Super: Broly (2018) e Dragon Ball Super: Super Hero (2022), la saga torna finalmente in TV con una storia che riprende direttamente dal manga, promettendo di riportare l’azione e l’avventura sul piccolo schermo.

Il titolo della serie fa riferimento all’arco narrativo del manga noto come Galactic Patrol Prisoner Saga, spesso tradotto in italiano come “Arco del Prigioniero della Pattuglia Galattica” o “Saga Moro”, iniziato nel 2018 sulle pagine di V Jump e disegnato da Toyotarō sotto la supervisione di Akira Toriyama fino alla sua scomparsa nel 2024. La trama prende il via poco dopo gli eventi del Torneo del Potere: Goku e Vegeta stanno ancora affinando le loro nuove tecniche, rispettivamente l’Ultra Istinto e l’Ultra Ego, quando sulla Terra fa la sua comparsa Merus, un membro d’élite della Galactic Patrol, la polizia spaziale dell’universo.

Merus è arrivato con una missione chiara e urgente: catturare un evaso pericolosissimo, Moro, noto come il “Mangiatore di Pianeti”. Questo antico stregone possiede il terribile potere di assorbire l’energia vitale di interi mondi e prosciugare il ki dei suoi avversari, rendendolo un nemico ben diverso dai tipici guerrieri che Goku e Vegeta hanno affrontato finora. I due Saiyan vengono quindi arruolati, seppur controvoglia, come agenti temporanei della Galactic Patrol e, insieme a Jaco, Merus e agli altri membri della forza di polizia galattica, dovranno dare la caccia a Moro prima che distrugga altri pianeti, inclusa la Nuova Namecc, custode delle Sfere del Drago.

Questa nuova saga porta con sé non solo nuovi poteri e tecniche, come il ritorno di Vegeta sul pianeta Yardrat, ma anche un’organizzazione galattica più complessa e strutturata. Non mancano richiami al passato della saga, con riferimenti a personaggi iconici come Cell, Freezer e Android 16, mentre Moro rappresenta un tipo di antagonista completamente nuovo: astuto, strategico e quasi “magico”, lontano dai tipici avversari che si affrontano soltanto con la forza bruta.

Dopo quasi otto anni di attesa, durante i quali i fan hanno chiesto a gran voce il ritorno dell’anime di Super, finalmente Goku e Vegeta tornano in una nuova avventura cosmica. Nei mesi passati il manga ha continuato con la Galactic Patrol Prisoner Saga, la Granolah the Survivor Saga e la Super Hero Saga (già adattata al cinema), ma ora è il momento di vedere sul piccolo schermo l’arco di Moro, considerato uno dei migliori di Dragon Ball Super per il perfetto equilibrio tra azione, strategia, world-building e riferimenti nostalgici.

In poche parole, dopo anni di film, manga e attese interminabili, Goku e Vegeta ritornano in TV con una storia che mescola polizia spaziale, esseri che divorano pianeti e, naturalmente, le iconiche Sfere del Drago. Per i fan italiani è finalmente tempo di gioire: Dragon Ball Super: The Galactic Patrol è realtà.