Annunciato l’anime di Just Like Mona Lisa (Seibetsu “Mona Lisa” no Kimi e)

Bykengiu

17/06/2026

È stato annunciato oggi l’adattamento anime di Just Like Mona Lisa (titolo originale Seibetsu “Mona Lisa” no Kimi e), manga scritto e disegnato da Yoshimura Tsumuji. La produzione segna anche il ritorno di uno studio molto amato e riconoscibile: SHAFT, già responsabile di opere iconiche come Monogatari Series e Puella Magi Madoka Magica.

L’annuncio ha immediatamente attirato l’attenzione degli appassionati, sia per la natura del materiale originale sia per il coinvolgimento dello studio, noto per il suo stile registico fortemente distintivo, fatto di inquadrature sperimentali, composizioni simboliche e un uso molto personale del ritmo narrativo.

La storia si svolge in un mondo alternativo in cui gli esseri umani nascono senza un genere definito. Solo intorno ai dodici anni ogni individuo sceglie il proprio sesso, determinando così il proprio percorso di vita. La protagonista della serie, tuttavia, ha già diciotto anni e non ha ancora preso questa decisione, vivendo in una condizione di incertezza che la rende unica e al tempo stesso isolata rispetto alla società che la circonda.

La sua situazione emotiva si complica ulteriormente quando due dichiarazioni d’amore, provenienti da un ragazzo e una ragazza, arrivano nello stesso momento, costringendola a confrontarsi non solo con le aspettative esterne, ma anche con la propria identità e i propri sentimenti.

Il manga, pubblicato da Square Enix, ha costruito nel tempo un seguito solido ma anche polarizzato. La sua struttura narrativa affronta temi complessi come l’identità personale, la costruzione del sé e le relazioni interpersonali, inserendoli in un contesto volutamente ambiguo e provocatorio. Particolarmente discussi sono anche i finali multipli dell’opera, elemento che ha alimentato dibattiti tra i lettori e interpretazioni molto diverse del messaggio complessivo.

Proprio questa natura aperta e stratificata rende l’adattamento animato una sfida interessante. Molti fan si interrogano su come SHAFT deciderà di strutturare la narrazione e se verrà adattata l’intera storia, composta da circa 53 capitoli, oppure solo una parte significativa del manga. Un altro punto di curiosità riguarda la gestione dei finali alternativi, elemento raro e complesso da tradurre in formato anime.

L’annuncio ha già acceso il dibattito sui social, dove le reazioni oscillano tra grande entusiasmo e discussioni più controverse legate ai temi dell’opera. Alcuni spettatori vedono nel progetto un’occasione per esplorare in modo profondo e sensibile il tema dell’identità, mentre altri temono che la complessità del soggetto possa generare interpretazioni divisive anche nell’adattamento animato.

Con il coinvolgimento di SHAFT e la forza del materiale originale, Just Like Mona Lisa si presenta comunque come uno dei titoli più interessanti tra le nuove produzioni annunciate, soprattutto per chi è appassionato di drammi psicologici e storie di formazione non convenzionali.

Ulteriori dettagli su cast, trailer e data di uscita sono attesi nei prossimi mesi.