GX59 - METALROBOT

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GX59


ROBOT

ALTEZZA: 274 MM

PESO: 873 GRAMMI

ARTICOLAZIONI: MISTE

BASETTA PORTA ACCESSORI: SI

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: SI

COMPONIBILE: SI



SALVE A TUTTI AMICI, GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE CON LA COSMIC GROUP SIAMO IN GRADO DI PRESENTARVI IN ANTEPRIMA ASSOLUTA ITALIANA IL GX 59 AVETE LETTO BENE 2 GIORNI PRIMA DELLA SUA USCITA IL MODELLO E' QUI PRONTO PER ESSERE RECENSITO!!!!!


DESCRIZIONE

Eccoci qui pronti a recensire il nuovissimo GX-59 di casa Bandai.
La scatola ha una grafica esterna molto accattivante, mentre le dimensioni molto generose: Altezza: 300 mm, Profondità: 195 mm, Larghezza 400 mm.
All’interno trovano posto:
- un contenitore realizzato in polistirolo e rifinito esternamente con una cornice di cartone in puro stile vintage; all’interno vi sono racchiusi i 3 modelli che formeranno il Daltanious.
- 2 vassoi di plastica trasparenti contenenti al loro interno i seguenti accessori:
2 pugni forati, 2 mani aperte, 2 pugni chiusi, 2 pugni semi aperti, 2 avambracci, 2 spade, 1 spada cosmica, 1 spada infuocata, 1 scudo, 1 balestra,1 freccia, 2 cerchi laceranti, 2 spuntoni triangolari cromati, 8 perni in plastica trasparente, 1 testa, 2 spalline, 1 croce trasparente con rispettivo sostegno,
4 parti in plastica nera che una volta unite formano la basetta porta oggetti, 1 libretto illustrativo cartaceo stampato a colori.


ANTARES

Antares è il robot pilotato da Kento, il modello è realizzato quasi interamente in lega metallica, la testa è articolata per mezzo di un perno a testa sferica.
Le spalle sono dotate di una doppia articolazione del tipo a scatti che permettono al braccio di effettuare un’ottima adduzione, abduzione e anteposizione (a 360°) sia frontale che posteriore.
Il gomito ha un’articolazione del tipo a resistenza o attrito molto funzionale.
I bicipiti possono essere retratti all’interno degli avambracci grazie ad un sistema telescopico necessario nelle fasi della trasformazione.
I pugni sono semi articolati ma non sono intercambiabili.
I polsi sono dotati di articolazioni a resistenza le quali diventano a loro volta le articolazioni dei gomiti del Daltanious una volta trasformato.
Le anche hanno 2 articolazioni del tipo a resistenza che consentono alle cosce di effettuare i movimenti di abduzione, adduzione, flessione, estensione e rotazione oraria e antioraria sul proprio asse verticale.
La flessione e l’estensione sono purtroppo assai limitate!
Le ginocchia hanno un’ articolazione a resistenza con doppio fulcro (1 sulla coscia, 1 sulla gamba)
la quale permette un’ iper flessione posteriore della gamba necessaria per la trasformazione.
I piedi grazie ad un’articolazione sferica ad attrito possono effettuare la flessione dorsale e plantare oltre alla pronazione e alla supinazione laterale.
Il modello risulta essere nel complesso ben bilanciato e molto stabile, unica nota un po’ stonata gli avambracci leggermente fuori scala.


GUMPER

Il Gumper è il jet pilotato da Danji, è realizzato quasi interamente in materiale plastico, fatta eccezione per le estremità frontali (piedi del Daltanious) e per i due stemmi laterali delle gambe di colore giallo che funzionano anche da caviglia nel Daltanious.
Nella parte posteriore trovano posto i 2 pugni del Daltanius nascosti all’interno di 2 vani chiusi da 2 piccoli sportellini.
Sulla parte superiore trovano posto come nell’anime 2 bracci mobili dotati di pinze porta oggetti.
Le ali possono essere chiuse e aperte grazie ad una cerniera a resistenza, non è presente il sistema a scatto di cui era dotato il modellino vintage!
Unico neo che ho riscontrato nel modello è quello di aver trovato degli antiestetici spinotti in plastica che restano in bella vista quando viene diviso nelle 2 gambe del Daltanious, avrei preferito delle spine rimovibili.


BERALIOS

E’ il leone dotato di intelligenza artificiale, è realizzato quasi interamente in plastica fatta eccezione per il “bacino”, per alcune cerniere e per alcuni piccolissimi dettagli.
La bocca può essere sia aperta che chiusa, le zampe anteriori e posteriori sono articolati sia a scatto che a resistenza.
I piedi sono articolati e grazie a questo toccano al suolo in quasi tutte le condizioni.
La coda può essere piegata in due parti grazie ad una cerniera.
La parte posteriore del “bacino” può essere sollevata e ruotata su se stessa, in questo modo può cambiare il colore da giallo in nero come accade nell’anime nelle fasi della trasformazione.
Nel complesso risulta essere molto ben proporzionato ma purtroppo non risulta essere altrettanto posabile!


DALTANIOUS

La trasformazione oltre a non essere difficile, basta seguire con attenzione le istruzioni, risulta essere molto somigliante a quella vista nell’anime.
Tutti gli incastri sono ben fatti e le tolleranze tra le varie parti sono quasi del tutto assenti.
La testa è realizzata molto bene e risulta essere discretamente posizionabile, le spalle e sono dotate di una doppia articolazione del tipo a scatti che permettono al braccio di effettuare un’ottima adduzione, abduzione e anteposizione (a 360°) sia frontale che posteriore.
Sono dotate anche di una coppia di copri spalle in scala col Daltanious, le quali vanno montate ad incastro sulle spalle di Antares.
Il gomito ha un’articolazione a resistenza per la flessione e l’estensione degli avambracci, quest’ultimi vengono montati ad incastro sui pugni di Antares i quali fungono anche da articolazione, fate attenzione in fase di montaggio perché sono un po’ delicati.
I pugni possono essere sostituiti tra loro grazie ad un articolazione a teste sferica.
Le anche fornite di articolazioni a scatto e a resistenza permettono alle cosce di effettuare i movimenti di abduzione, adduzione, flessione, estensione e rotazione oraria e antioraria sul proprio asse verticale.
Le ginocchia hanno delle articolazioni a scatto le quali garantiscono una stupenda tenuta sotto il peso del modello.
Le caviglie sono il punto dolente di questo modello, oltre ad essere antiestetiche sono anche poco funzionali; infatti i piedi possono effettuare una discreta pronazione e supinazione laterale, mentre non possono effettuare la flessione dorsale e plantare! La caviglia infatti presenta un blocco centrale del piede che ne garantisce la tenuta sotto il peso del modello, però se si salta il blocco la tenuta è pressoché inesistente!
Questa limitazione si ripercuote su tutta la potabilità del modello ed è un vero peccato!!!!
Personalmente credo che con un piccolo sforzo Bandai poteva trovare una soluzione migliore.


VERNICIATURA

La verniciatura è molto ben stesa e priva di difetti, lo strato applicato è molto spesso e ha una finitura del tipo lucido.
Tutte le linee di confine tra i colori sono perfettamente rispettate e le tonalità usate sono mlto vicine a quelle viste nell’anime.


ACCESSORI

Gli accessori sono realizzati in gomma e plastica, nel complesso sono molto ben rifiniti e stampati, forse unico neo la presenza in alcuni punti dei segni delle sprue dello stampaggio.
Molto funzionale la basetta porta oggetti, praticamente non resta nulla in giro e fuori posto.


CONCLUSIONI PERSONALI

I tre modelli sono nel complesso molto ben rifiniti e assemblati, ottime le pannellature e le incisioni dei dettagli.
Forse alcune parti potevano essere tranquillamente realizzate in metallo senza il rischio di rovinarle nelle fasi della trasformazione.
Il Daltanious risulta essere molto stabile pur avendo la maggior parte del peso nella parte superiore del busto.
La posabilità delle spalle, braccia, anche e ginocchia è molto buona ma purtroppo come già detto è vanificata dalle caviglie assolutamente non adatte ad un progetto del genere!
Altra nota stonata sono le zampe anteriori di Beralios dietro la schiena del Daltanious, forse uno zainetto copri zampe non avrebbe guastato.
Ottime le proporzioni e lo sculpt dei pannelli, della testa e dei dettagli, la dotazione degli accessori è ottima e la qualità di tutti i materiali usati è sopra la media, molto buona la verniciatura.
Sicuramente sono molti di più i punti a favore che a sfavore del modello, messo in vetrina è un vero spettacolo per gli occhi, risulta essere massiccio e slanciato nello stesso tempo.
Chi lo ha acquistato si troverà per le mani un bellissimo modello da collezione, chi poi lo ha preso in doppia copia avrà in vetrina qualcosa di veramente strepitoso!!!!!

ANALIZZIAMO IL MODELLO PASSO PASSO


La flessione e l'estensione del piede sono affidate ad un'articolazione con doppio scatto, uno scatto è affidato ad una mezza luna fissa con 2 tacche (A), l'altro scatto è affidato ad un dente mobile con carico a molla (B), il tutto risulta essere molto solido quando i denti di tenuta sono in posizione quindi non temete avrà una durata notevole.
L'inconveniente della poca tenuta sorge quando i denti escono dalle loro sedi e si trovano a contatto con le zone lisce della corona nera, purtroppo in quei punti la tenuta dell'articolazione diventa 0, quindi la flessione e l'estensione del piede sono prive di freni!





Dietro il piede trova posto uno spessore in plastica che evita spiacevoli giochi tra le parti, oltre che funzionare da spessore ha il compito di bloccare
la corsa massima della flessione e dell'estensione del piede.




Ecco l'articolazione che permette lo spostamento laterale del piede.



E' tenuta insieme per mezzo di una spina in acciao.



In questa foto vediamo indicato dalla freccia il blocco realizzato in plastica che arresta lo spostamento laterale del piede!



Ecco il bacino di Beralios una volta rimossa la copertura in metallo.



Di seguito potete vedere l'articolazione che permette alla coscia di ruotare sul proprio asse in senso
orario e antiorario.



Il giusto attrito e la mancanza di giochi sono garantiti da uno spessore realizzato in materiale plastico.



Questo è l'interno dell'articolazione dell'anca che consente l'adduzione e l'abduzione laterale della coscia, è mantenuta in sede da una spina in acciaio, la tenuta è garantita da due rondelle in plastica e da una molla in acciaio che ha la funzione di "precarito".



Ecco invece l'articolazione che consente la flessione e l'estensione della coscia.
Anche in questo caso la resistenza dell'articolazione è garantita da una molla.




Qui abbiamo l'interno dell'articolazione del ginocchio del Daltanious (zampe anteriori e posteriori di Beralios).
I scatti e la tenuta dell'articolazione sono garantite da due corone coniche dentate realizzate in lega metallica.



Per garantire il giusto accoppiamento delle 2 corone coniche dentate e per consentire il salto dei denti tra una corona e l'altra è presente all'interno del ginocchio della zampa una molla in acciaio che garantisce la giusta tenuta e il giusto gioco tra le due corene. Tutte e 4 le zampe hanno lo stesso sistema.



La testa di Beralios effettua i suoi spostamenti grazie ad un sistema di cerniere tenute insieme da alcune spine in acciaio inserite a pressione nei fori delle cerniere stesse.



Ecco l'interno della spalla di Daltanious e Antares, con la lettera B e D sono indicate le 2 articolazioni una a scatti e una a resistenza che permettono l'adduzione e l'abduzione laterale del braccio, con la lettera C è indicata l'articolazione a scatti con molla interna che garantisce la flessione, l'estensione e la rotazione completa (360°) della spalla.
In ultimo con la lettera A troviamo l'articolazione a resistenza che permette al braccio di ruotare sul proprio asse, la tenuta e i giochi tra le parti sono garantiti da uno spessore di materiale plastico.




L'articolazione a scatti della spalla ha lo stesso schema funzionale delle articolazioni delle Zampe di Beralios.
A e B articolazioni
C corone coniche dentate
D molla precarico



Ecco la cerniera a scatto che permette l'apertura del petto di Antares, la durezza della cerniera e lo scatto che blocca il movimento sono garantite da un dente in plastica spinto da una molla in acciaio.




Ecco le articolazioni a resistenza delle anche di Antares.




Ecco le articolazioni a resistenza delle anche di Antares.



Per poter migliorare l'articolazione è necessario rimuoverli tutti e 2 e su entrambi le cosce.
Per rimuoverli basta limarli con molta calma usando o della carta vetrata o una micro limetta, non usate trapani ect perchè essendo di plastica rischiate di rovinarli.
Io li ho rimossi senza problemi.
Ecco il primo dente eliminato.............sono stati eliminati in seguito anche tutti gli atri.




In ultimo ecco l'articolazione delle caviglie di Antares, è del tipo sferico a resistenza.
Con la lettere A è indicato il perno sferico, con la lettera B il segmento plastico che ne garantisce la tenuta.





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