GX43 - METALROBOT

Vai ai contenuti

Menu principale:

GX43


ROBOT

NOME: General Daimos

ALTEZZA: 228 mm

MATERIALI: Metallo - Plastica - Gomma

PESO: 616 grammi

TRASFORMABILE: Si

COMPONIBILE: No

ARTICOLAZIONI: Miste

FINITURA: Lucida


ACCESSORI

MATERIALI: Metallo - Plastica - Gomma

BASETTA ESPOSITIVA E PORTA ACCESSORI: Si

PORTA ACCESSORI: No

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si


DESCRIZIONE


Arriva finalmente il General Daimos nelle file della serie S.o.c.
Con l’uscita di questo modello, si chiude la trilogia del maestro Tadao Nagahama, che ha visto protagonisti il Combattler V ed il Voltes V. Il modello è realizzato in lega metallica e plastica ed è un trasformabile.
La scatola non è enorme, direi in linea con quella del GX 04; aperta, e rimosso dall’interno il contenitore in polistirolo, il modello si presenta avvolto nel cellophane trasparente in versione robot.
Tolto dal suo alloggiamento e liberato dal materiale che lo avvolge, mi appare in tutta la sua bellezza.
Mi ha colpito in maniera positiva, il fatto che, pur avendo molte parti vuote e in plastica per via della trasformazione, il modello ha anche molto metallo (fig. 1) ed un peso di tutto rispetto: soli 48 grammi in meno del GX 03!
Accostato al GX 03 ed al GX 31, lo spettacolo per gli occhi è garantito. Vedendo anche come è stato realizzato il modello, mi spiego quelle foto viste su internet con posizioni assurde da Karateka!

Figura 1




TESTA

La testa è movibile sul proprio asse in senso orario e antiorario, appena accennata la flessione e l’estensione. I pannelli laterali possono aprirsi e chiudersi grazie a delle cerniere; i cannoncini montati alle estremità possono ruotare sul proprio fulcro. Risulta, purtroppo, essere montata leggermente in posizione un po’ arretrata rispetto al petto; questa scelta è dovuta al fatto che il torace è apribile per via della trasformazione.

BUSTO

Il busto non è articolato, la parte frontale dell’addome e del petto è apribile (fig. 1) a compasso, per mezzo di una cerniera montata nel bacino; ciò consente di alloggiarvi al suo interno la testa in fase di trasformazione. Anche due sezioni laterali del busto sono apribili (fig. 1): servono a trasferire le braccia dalla loro posizione originale all’interno delle gambe, quando si trasforma il robot in Trancer. Quando si esegue questo passaggio, consiglio, anche se non riportato nelle istruzioni, di rimuovere i pugni dalle braccia per aumentare lo spazio all’interno delle gambe e facilitare in questo modo la chiusura dei pannelli del Trancer.
Dietro le spalle, all’altezza delle scapole, sono montate le ruote del Trancer; grazie a due cerniere (fig. 1) possono essere spostate per facilitare l’introduzione della testa all’interno del petto in fase di trasformazione.
Sotto le ruote c'è un portello apribile (fig. 1), anch’esso utile alle trasformazione.

Figura 1




E’possibile poi decidere se tenere montati dietro la schiena i pannelli mobili (fig. 2) che servono per la trasformazione o rimuoverli e sostituirli con una sorta di “zainetto” (fig. 2)  copri-ruote, esteticamente più accattivante. Personalmente io preferisco quest’ultima soluzione.

Figura 2



SPALLE & BRACCIA

Le spalle sono rese movibili grazie a due articolazioni:

1) A scatti per la flessione, l'estensione e la circonduzione completa.

2) A scatti per l'abduzione (ottima) e l'adduzione laterale.

La spalla può effettuare una extra abduzione utilizzando una seconda articolazione a resistenza (fig. 3).


Figura 3



Il bicipite è collegato alla spalla tramite un'articolazione a resistenza che consente al braccio la rotazione verso destra e sinistra sul proprio asse.
L’articolazione del gomito è a resistenza e lavora su due fulcri: uno nel bicipite ed uno nell’avambraccio. Questo sistema le consente di avere una sorta di super flessione. Il polso può ruotare sul proprio asse in senso orario e antiorario, consentendo cosi di effettuare la pronazione e la supinazione della mano.
Le mani hanno le dita semi articolate e sono montate su di un perno sferico che le rende leggermente movibili sul proprio asse; possono essere sostituite con quelle optional non articolate e meglio proporzionate al modello.

ARTI INFERIORI

Le anche sono movibili per mezzo di articolazioni a resistenza che consentono la flessione, l'estensione, l'abduzione, l'adduzione e la rotazione in senso orario e antiorario sull' asse delle cosce. Per ottenere una extra flessione in avanti delle cosce, e permettere così al modello di effettuare delle pose da karateka, Bandai ha montato le articolazioni delle anche su delle seconde articolazioni telescopiche, inserite nelle cosce (fig. 4). Queste articolazioni permettono, una volta estratte dalla loro sede (tirando in giù le cosce rispetto al bacino), di effettuare delle flessioni in avanti delle cosce, mai viste prima in un modello.

Figura 4



Le ginocchia hanno un’articolazione a scatti a forma di C che lavora su due fulcri: uno è nelle cosce, l’altro nelle gambe (stinco). Questo sistema, anche se esteticamente non è il massimo in quanto in alcune pose crea un antiestetico spazio tra l’articolazione e la gamba, consente una flessione posteriore delle gambe, eccezionale.
Le articolazioni delle caviglie sono sferiche; sono montate su di un sistema telescopico che permette al piede di essere distanziato dalla gamba consentendogli in questo modo il movimento. Tale sistema funziona esclusivamente a resistenza, quindi è purtroppo soggetto ad usura. Una volta allungate, permettono ai piedi di ruotare verso destra e sinistra sul proprio asse, di estendersi posteriormente, flettersi anteriormente, internamente ed esternamente; quest’ ultimi quattro movimenti risultano essere troppo limitati in moltissime pose, non permettendo alla pianta del piede di poggiare perfettamente al suolo.... un vero peccato, visto il resto delle articolazioni!

TRANCER

Va detto che la trasformazione che il modello effettua non è fedele a quella vista nell’anime, per ovvie ragioni tecniche non replicabili nella realtà. La trasformazione non è difficile da eseguire, basta attenersi alle istruzioni che appaiono molto chiare.

Alcuni pannelli in plastica, che formano la carrozzeria esterna del Trancer, sono purtroppo leggermente curvi e vanno a rovinare un po' l’estetica finale del modello!

Tutte le ruote del modello sono in gomma e funzionanti.

Attenzione: quando effettuate la trasformazione cercate di non far urtare i pannelli movibili contro il bacino, pena la scheggiatura della vernice!


ACCESSORI

Gli accessori sono realizzati in materiale plastico, metallo e gomma. Molto buona la loro realizzazione e la qualità dei materiali usati.

VERNICIATURA

La verniciatura è ben distribuita e priva di difetti. La vernice data sul metallo dà, però, l’impressione di essere più resistente di quella data sulle parti plastiche.

Appare leggermente più accesa la tonalità del rosso usata per le parti plastiche rispetto a quella usata per le parti in metallo (effetto dovuto alla differenza dei materiali su cui il colore è steso e dall’assenza di una vernice primer di fondo sulle parti). Tutti i dettagli sono verniciati senza sbavature di colore, le linee di confine tra i colori sono rispettate.

CONCLUSIONI PERSONALI

Le articolazioni consentono di effettuare pose estreme, su questo non si discute, ma va anche detto che, per ottenere questa mobilità, Bandai ha penalizzato un po’ l’estetica del modello. L’articolazione delle ginocchia, pur essendo funzionalissima, è un vero "cazzotto nell’occhio" esteticamente; personalmente avrei preferito una minore flessione della gamba, a favore di un’articolazione più gradevole alla vista.

Altro sforzo che per me andava fatto, era quello di dare maggiore mobilità alle caviglie; reputo infatti la stupenda mobilità del modello soffocata dalla poca funzionalità di quest’ultime. In ultima cosa va detto che i pannelli di plastica movibili, quando sono in modalità gamba, tendono ad essere un po’ troppo rumorosi quando si maneggia il modello.

Per tutto il resto è un prodotto validissimo e ben realizzato: la presenza del metallo si fa sentire, pur avendo le gambe vuote all’interno e molte parti in plastica; la dotazione di accessori è completa ed in versione Trancer fa la sua figura. Credo che un voto pari ad 8 sia più che adeguato.



Torna ai contenuti | Torna al menu