GX41 - METALROBOT

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GX41


ROBOT

NOME: Raideen

ALTEZZA: 202 mm

MATERIALI: Metallo - Plastica - Gomma

PESO: 245 grammi

TRASFORMABILE: Si

COMPONIBILE: No

ARTICOLAZIONI: Mista

FINITURA: Lucida


ACCESSORI

MATERIALI: Metallo - Plastica

BASETTA ESPOSITIVA E PORTA  ACCESSORI: Si

PORTA ACCESSORI: No

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si


DESCRIZIONE

In contemporanea all’uscita della versione S, è uscita anche la versione normal. Tra le due versioni le differenze sono le seguenti:

Versione Normal: Raideen con parti cromate e accessori.

Versione S: Raideen con parti bianche, accessori del normal più Raideen color oro e Hangar apribile a forma di testa.

Con questa mossa commerciale, Bandai ha cercato di accontentare un po' tutti gli amanti del bianco, del cromo e quelli dei super accessoriati.

Sicuramente qualcuno non sarà stato accontentato, ma credo che più di così non si poteva fare! Tornando al modello, questa in esame è la versione Normal. Il modello fa parte della famiglia dei trasformabili.Rimosso dal suo contenitore in polistirolo, l’effetto è il medesimo della versione S, troppo leggero.
D'altronde è lo stesso modello!


RAIDEEN


                                                          
TESTA

La testa è ben realizzata e molto dettagliata. I pannelli laterali celesti sono apribili grazie ad un sistema a scorrimento laterale. Si applica sul modello semplicemente a pressione grazie al perno sferico del collo.

Anche se a prima vista può sembrare non mobile per via dei due pannelli laterali, non è cosi! Grazie al collo telescopico è possibile farla ruotare a destra, a sinistra e farla flettere leggermente in avanti e indietro.

E' possibile montarle, qualora lo si voglia, due tipi di volti: uno normale con la bocca in posizione fissa ed uno con la mandibola mobile. Quando vi troverete ad inserite il volto, fate una certa pressione altrimenti non si inserirà nei suoi incastri.

Fate molta
attenzione quando andrete ad aprire i pannelli celesti, perché i loro perni sono molto delicati, solo a guardarli si rischia di romperli.


BUSTO


Il busto è articolato; l’addome è diviso in due sezioni: una bassa, attaccata al bacino ed una alta attaccata al torace.

Tirando verso l’alto il torace, si sblocca l’articolazione che, di conseguenza, spazia leggermente le due sezioni; questo espediente consente al busto di effettuare la torsione in entrambi i sensi ed una leggera flessione frontale ed estensione posteriore. Il bacino, inoltre, è dotato di due sportellini laterali, apribili a compasso, che permettono alle cosce di raggiungere un ottimo angolo di abduzione laterale. Dietro la schiena è possibile montare, ad incastro, l’accessorio che completa la trasformazione in God Bird.

Personalmente, ho deciso di non lasciarlo montato, perché secondo il mio gusto rovina l’estetica del modello.


SPALLE & BRACCIA

Le spalle sono movibili per mezzo di due articolazioni separate: una effettua la flessione e l’estensione, l’altra l’abduzione e l’adduzione laterale delle braccia. Sono anche leggermente distanziabili dal busto; questa soluzione facilita lo svolgersi di determinati movimenti della spalla stessa e del braccio; i coprispalla sono richiudibili sul bicipite grazie ad una cerniera.

Le spalle ed i bicipiti sono tenuti insieme da un'articolazione, che permette la rotazione sul proprio asse in senso orario e antiorario alle braccia.

Le articolazioni dei gomiti sono state realizzate in modo tale che seguano e si integrino nelle forme degli arti superiori; questa soluzione le ha rese meno visibili, a tutto vantaggio dell’estetica. Sugli avambracci è possibile montare alcuni accessori... peccato che gli incastri non sono molto efficaci! Appena si sfiorano, cadono in terra!

Inoltre c'è da segnalare che gli avambracci sono leggermente retrattili per consentire la trasformazione in God Bird (Fig. 1).

Le mani sono intercambiabili grazie ad uno snodo sferico, il quale le rende anche leggermente movibili all'altezza del polso.

Figura 1  


ARTI INFERIORI

Le anche sono dotate di due articolazioni: una per la  flessione e l’estensione ed una per l’abduzione e l’adduzione delle cosce; quest’ultime possono anche ruotare in senso orario e antiorario sul proprio asse.

Le cosce sono inoltre dotate di un sistema telescopico a scatto, che le fa rientrare di circa il 30% all' interno delle gambe; questo sistema consente comunque la flessione del ginocchio per effettuare la trasformazione in God Bird.

Le ginocchia sono dotate di articolazioni a scatti per la flessione e l’estensione delle gambe; queste ultime, nella parte posteriore, sono dotate di uno sportellino mobile, che nasconde perfettamente l'articolazione e permette di salvaguardare da graffi la cromatura delle cosce quando vengono flesse al massimo.

Le caviglie sono dotate di un’articolazione del tipo sferico, che permette ai piedi una discreta mobilità limitata; purtroppo, alcuni movimenti sono limitati dalla forma delle gambe, che coprono parte del piede limitandone la flessione dorsale.

Le appendici, che possono essere montate frontalmente sulle gambe, sono di due tipi: una è del tipo estendibile, l'altra del tipo fisso; possono essere intercambiabili tramite degli attacchi ad incastro.


ACCESSORI

Gli accessori sono in plastica, ben realizzati e dettagliati.


VERNICIATURA

La verniciatura è ben stesa e priva di imperfezioni o sbavature di colore; la finitura é del tipo lucido.

Anche se priva di difetti, a me sembra essere molto delicato lo strato di vernice; per fortuna la trasformazione non prevede molti sfregamenti tra le parti.


CONCLUSIONI PERSONALI

Il modello è identico per pregi e difetti alla versione S: molto posabile e super accessoriato, ma troppo leggerino.... sembra di avere tra le mani  più una AF che un Gokin.

Vista poi l’altezza e la distribuzione dei pesi maggiormente in alto, diventa molto spesso anche difficile posizionarlo in pose più dinamiche (almeno per il sottoscritto ;-).

Sicuramente, visto il prodotto, il costo delle due versioni ed in ultimo l'ingombro dell'hangar e della scatola della versione S, io consiglierei la normal.  




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