GX39 - METALROBOT

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GX39


ROBOT

NOME: Baikanfu

ALTEZZA: 262 mm

MATERIALI: Metallo - Plastica

PESO: 829 grammi

TRASFORMABILE: No

COMPONIBILE: Si

ARTICOLAZIONI: Miste

FINITURA: Lucida


ESOSCHELETRI

NOME: Rom Stol

PESO: 18 grammi

ALTEZZA: 90 mm

NOME: Leina Stol

PESO: 12 grammi

ALTEZZA: 88 mm

NOME: Kenryu

PESO: 222 grammi

ALTEZZA: 170 mm

NOME: Baikanfu

PESO: 589 grammi

ALTEZZA: 262mm


ACCESSORI

MATERIALI: Plastica

BASETTA ESPOSITIVA E PORTA ACCESSORI: No

PORTA ACCESSORI: Si

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si



DESCRIZIONE


Ecco un nuovissimo S.o.c Bandai.... il GX 39, il cui nome è Baikanfu. L’anime a cui è ispirato risale al 1986 e non è mai giunto, purtroppo, in Italia.
Il modello è praticamente uguale al Gordian, come principio di funzionamento, ed è composto da tre esoscheletri di forma umanoide di diverse misure, che possono inserirsi uno dentro l’altro, potenziando così, ad ogni passaggio, la forza, i movimenti e l’invincibilità del pilota che si trova al loro interno.



 
All’interno della scatola in polistirolo sono alloggiati: Rom Stol, Kenryu il Baikanfu ed alcune parti della basetta porta-accessori. La Leina stoll è, invece, raccolta insieme a tutti gli accessori, all'interno di un vassoio di plastica trasparente. La prima sensazione che trasmettono è quella di leggerezza, subito spiegata dal fatto che sono esoscheletri vuoti al loro interno.
Mentre effettuate l’inserimento degli esoscheletri, fate attenzione a far combaciare gli incastri tra le parti, altrimenti rischiate di rompere qualcosa.
L’unione dei tre modelli non è difficile; una volta terminata, il modello ha un peso di tutto rispetto....829 grammi!

ROM STOL & LEINA STOL



I due personaggi hanno la medesima tecnica costruttiva. Le uniche due differenze sono: nella morfologia (maschile per Ron e femminile per Leina) e negli snodi del busto (due punti di articolazione per Rom, uno per Leina).
I volti, con il casco aperto, hanno un livello di dettaglio eccezionale: gli occhi presentano addirittura l’iride, la pupilla ed alcuni punti luce.
Le teste sono direzionabili e rimovibili; i busti sono articolati e possono essere estesi, flessi, inclinati verso destra e sinistra. Ron può anche effettuare la torsione del tronco. Le spalle sono attaccate al busto tramite un perno con le due estremità movibili, inserite una nelle spalle ed una ai lati del petto.
Questa soluzione permette alle spalle di effettuare l’elevazione, l’abbassamento, la retroposizione e l’anteposizione, oltre alla flessione, all’estensione, alla circonduzione, all’abduzione e l’adduzione delle braccia. Il gomito è articolato e permette un’ottima estensione e flessione dell’avambraccio.
Le braccia sono dotate, inoltre, di un’articolazione che consente loro di ruotare sul proprio asse sia in senso orario che antiorario.
I pugni son intercambiabili grazie a dei perni con testa sferica.
Le anche mobili consentono la flessione, l’estensione, l’abduzione, l’adduzione e la rotazione verso destra e sinistra delle cosce sul proprio asse.
Le articolazioni delle ginocchia lavorano su due fulcri: uno nella coscia ed uno nella gamba. Questo sistema consente di effettuare una extra flessione delle gambe. Le caviglie hanno un’articolazione che consente un’ottima direzionalità dei piedi; questi ultimi sono dotati di un’articolazione che permette una extra flessione della punta.

KENRYU

E’ l’esoscheletro che accoglie al suo interno il Rom Stol.



                                                                    
TESTA

La testa è veramente ben realizzata; può essere ruotata sul proprio asse, flessa in avanti o estesa all’indietro.

BUSTO

Il busto è composto da tre sezioni:

1) Petto

2) Addome

3) Bacino

L’addome, nella parte posteriore, ha collocato in maniera fissa un perno in metallo, che termina alle due estremità a sfera. Queste due sfere sono inserite all’interno di due cuffie di metallo (alloggiate una dietro il petto, l’altra dietro il bacino) che hanno il compito di bloccare le sfere al loro interno, di generare attrito tra le parti e di consentirne il movimento. In questo modo si formano due articolazioni a resistenza sferica estremamente funzionali, che permetto la flessione in avanti, la flessione laterale verso destra e sinistra, l’estensione posteriore e la torsione del busto.

SPALLE & BRACCIA


Le spalle sono articolate: a scatti per la flessione e l’estensione, a resistenza per l’abduzione e l’adduzione laterale. Il gomito è dotato di due articolazioni: una per la flessione e l’estensione frontale ed una per la flessione e l'estensione laterale (verso l’interno del corpo) dell’avambraccio.

Le mani sono intercambiabili grazie a dei perni ad incastro.

ARTI INFERIORI


Le anche sono rese movibili da tre articolazioni: una per la flessione e l’estensione, una per l’abduzione e l’adduzione, una per la rotazione sul proprio asse (max 90° solo all’esterno) delle cosce.
Il ginocchio è articolato a resistenza, che consente la flessione e l' estensione.
A metà gamba, è presente un'articolazione che permette la flessione e l’estensione di una porzione della gamba stessa; essa serve per rendere funzionali le articolazioni delle ginocchia del Baikanfu quando il Kenryu è al suo interno.
Le caviglie hanno un’articolazione di tipo sferico; questa soluzione garantisce ai piedi un’ottima mobilità ed il sicuro appoggio al suolo.
I piedi sono dotati, inoltre, di un’articolazione, che consente la flessione e l’estensione della sola punta.
Non sono presenti articolazioni a scatti.

BAIKANFU



Questo è l’ultimo esoscheletro del modello; è il più grande ed al suo interno va inserito il Kenryu con all'interno il Rom stol.

TESTA

La testa è, come le precedenti, ben realizzata.
Può ruotare su se stessa e flettersi all’indietro grazie all’articolazione del collo.

BUSTO

Il busto è realizzato con la stessa identica tecnica del Kenryu.

SPALLE & BRACCIA

Le spalle sono articolate a scatti, possono flettersi ed estendersi frontalmente e possono andare in abduzione ed adduzione lateralmente.
Il gomito è dotato di due articolazioni: una per la flessione e l’estensione frontale, una per la flessione laterale verso l’interno del corpo.
Le mani sono intercambiabili grazie a dei perni ad incastro.

ARTI INFERIORI

Le anche sono rese movibili da tre articolazioni: una per la  flessione e l’estensione, una per l’abduzione e l’adduzione, una per la rotazione sul proprio asse (max 90° solo all’esterno) delle cosce.
La flessione e l’estensione del ginocchio avviene per mezzo di un’articolazione a scatti.
Le caviglie hanno un’articolazione che permette ai piedi di: flettersi ed estendersi frontalmente, ruotare verso destra e sinistra ed effettuare la flessione esterna ed interna. I piedi sono dotati, inoltre, di un’articolazione a scatti, messa in posizione centrale, che consente la flessione e l’estensione della sola punta.

Tutte le parti apribili dei modelli, necessarie per effettuare gli inserimenti degli esoscheletri, lavorano su cerniera.

VERNICIATURA

La verniciatura, anche se ben stesa, presenta qualche imperfezione: alcuni confini non sono rispettati tra i colori e in alcuni punti ci sono delle leggerissime sbavature.

ACCESSORI


Tra gli accessori ci sono le dummy parts: sono delle parti in plastica nera, non articolate, che simulano i “soli” busti dei modelli. Vanno inseriti negli esoscheletri per coprire i buchi che si creano, se si decide di tenere il modello scomposto. Peccato che Bandai non li abbia verniciati; tutti gli accessori sono realizzati in plastica.

CONCLUSIONI PERSONALI

Ogni esoscheletro è molto ben articolato e stabile; ciò permette a chi è dotato di estro di scatenarsi con le pose da fargli assumere.

La cosa sorprendente è che, anche se uniti, mantengono una mobilità di tutto rispetto.
Indice, questo, di una notevole precisione nel sincronizzare il movimento di tutte le articolazioni, quando i modelli sono inseriti uno dentro l’altro. Ottima la qualità dei materiali usati, migliorabili però alcune piccole rifiniture: per esempio su alcune parti in plastica, sono evidenti i segni dei distacchi dagli stampi.
All’inizio non ero molto convinto, anche perché avrei preferito il Gordian, ma, una volta comprato e riflettuto con calma, devo dire che sono rimasto molto soddisfatto del prodotto.
Se questa è la base che Bandai utilizzerà in futuro per realizzare Gordian, il successo è garantito.


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