GX36 - METALROBOT

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GX36


ROBOT

NOME: Ideon

ALTEZZA: 307 mm

MATERIALI: Metallo - Plastica

PESO: 1387 grammi

TRASFORMABILE: No

COMPONIBILE: Si

ARTICOLAZIONI: Miste

FINITURA: Lucida


VEICOLI

NOME: Ideo Delta

PESO: 307 grammi

NOME: Ideo Nova

PESO: 237 grammi

NOME: Ideo Buster

PESO: 843 grammi

TRASFORMABILI: Si


ACCESSORI

MATERIALI: Plastica

BASETTA ESPOSITIVA E PORTA ACCESSORI: No

PORTA ACCESSORI: Si

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si



DESCRIZIONE

Questa nuova uscita vede come protagonista il Densetsu Kyojin Ideon; il mecha fa parte di una serie animata di 38 episodi, prodotta dalla Sunrise, trasmessa in Giappone dal 1980 al 1981.

La serie è anche conosciuta con il nome di "Space Runaway Ideon"; terminata la serie seguirono anche due lungometraggi.

All'interno della grande scatola, i tre mezzi che formano il robot sono alloggiati all'interno di un enorme contenitore di polistirolo, mentre gli accessori sono stipati in un vassoio di plastica trasparente.
Una volta rimossi dalla scatola, si apprezza subito il loro generoso peso.

Una volta assemblato, il modello ha delle dimensioni mastodontiche ed è, per ora, il S.o.c più grande mai costruito; il peso è incredibile (sulla bilancia fa segnare 1387 grammi di lega metallica e plastica).

La sua mole, poi, non gli impedisce di essere anche molto articolato e posabile; secondo me un vero spettacolo tecnico, ma ancora non ai livelli del GX34.

La combinazione dei veicoli è molto facile, basta seguire il libretto illustrativo. L’unica cosa che un po' risulta difficile è il bloccaggio del sistema telescopico delle gambe; bisogna tirare con forza fino a sentire uno scatto deciso. Per il resto, tutti gli incastri combaciano alla perfezione.

Pur avendo un'altezza di quasi 31 cm, una volta assemblato, il modello ha una stabilità eccezionale, indice di una buona distribuzione dei pesi e di un'ottima qualità delle articolazioni degli arti inferiori.

Ogni veicolo, quando non è unito agli altri per formare l'Ideon, è in grado di effettuare due distinte trasformazioni. Molto interessante è il fatto che Bandai, aggiungendo questa complicazione al progetto, è riuscita a mantenere semplici e molto fluide le trasformazioni e, cosa molto importante, ha conservato intatte le proporzioni tra i modelli in entrambe le configurazioni.

C è poi da segnalare a chi, come me, ama la cura dei dettagli, che tutti i treni di rotolamento e le ruote dei mezzi sono perfettamente funzionanti.

TESTA

La testa è resa mobile da uno snodo sferico ed è completamente realizzata in plastica, mentre le antenne retrattili sono in gomma morbida, per evitare fastidiose rotture in fase di trasformazione o in caso di urti involontari.

BUSTO

Il busto nasce dall’unione dell’Ideo Nova con l’Ideo Buster; quest’ultimo ha due fermi laterali a cerniera, che bloccano in maniera sicura gli incastri dei due veicoli una volta uniti.
Terminato il montaggio, il busto è privo di qualunque tipo di articolazione.

SPALLE & BRACCIA

Le spalle sono mobili grazie a due articolazioni indipendenti: una per la flessione, l’estensione e la circonduzione, una per il movimento laterale di abduzione e di adduzione delle braccia.

Le appendici superiori delle spalle sono leggermente movibili lateralmente grazie alla presenza di alcune cerniere che le collegano alle spalle stesse; quest'accorgimento tecnico torna utile quando si fanno fare determinati movimenti alle braccia, soprattutto in estensione.

La flessione e l’estensione del gomito sono affidate ad un’articolazione realizzata per essere più funzionale che bella, scelta questa dettata dalla trasformabilità dei mezzi.
Infine, i pugni sono intercambiabili grazie ai classici perni con testa sferica.
                                            
ARTI INFERIORI

Le anche sono dotate di tre articolazioni, che permettono alle cosce di effettuare: la flessione e l’estensione frontale, il movimento di abduzione e adduzione laterale e la rotazione sul proprio asse sia in senso orario che antiorario.

Le cosce, inoltre, sono anche dotate di un sistema telescopico a scatto, che consente loro di retrarsi all’interno delle gambe in fase di trasformazione.
Il ginocchio è dotato di un’articolazione a scatti, che permette la flessione e l’estensione della gamba.

Le caviglie sono dotate di due articolazioni: una effettua la flessione e l’estensione, l’altra la flessione interna ed esterna del piede. Le lame poste sul collo dei piedi sono leggermente direzionabili lateralmente.

VERNICIATURA

La verniciatura è molto ben distribuita e precisa, ha una finitura lucida e tutti i dettagli sono molto ben curati.

Unico difetto: la differenza di tonalità tra la vernice delle parti in metallo e quella delle parti in plastica, causata purtroppo dalla mancanza di un primer di fondo che, se usato su tutte le superfici prima della stesura del colore, le avrebbe rese omogenee, eliminando il fastidioso inconveniente.

ACCESSORI

Gli accessori sono moltissimi, tutti realizzati in plastica e gomma; tra questi merita una nota il Cannone Ideon, dotato di un impianto elettrico con led luminoso blu che simula lo sparo,quando è acceso.

CONCLUSIONI PERSONALI


Un S.o.c., secondo me, meraviglioso, pur non conoscendo l’anime; molto ben realizzato, con incastri ottimi e articolazioni solide, almeno in quello in mio possesso.
Pur avendo delle dimensioni notevoli, la mobilità del modello lascia a bocca aperta!
La trasformazione è tecnicamente inferiore al GX 34, ma ugualmente spettacolare. I materiali utilizzati sono di ottima qualità.
Unica pecca, se così la si vuol considerare, la leggera differenza di tonalità del colore rosso tra alcune parti.



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