GX33 - METALROBOT

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GX33


ROBOT

NOME: Leopoldon & Spiderman

ALTEZZA: 175 mm

MATERIALI: Metallo - Plastica - Gomma

PESO: 389 grammi

TRASFORMABILE: Si

COMPONIBILE: No

ARTICOLAZIONI: Miste

FINITURA: Lucida


ACCESSORI

MATERIALI: Plastica - Metallo

BASETTA ESPOSITIVA E PORTA ACCESSORI: Si

PORTA ACCESSORI: No

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si



DESCRIZIONE


Questo GX è dedicato al Leopoldon, il robot dell’Uomo Ragno! Uomo Ragno? Siii!
Nella serie giapponese, il nostro supereroe in calzamaglia, oltre alle sue note doti, possiede anche un gigantesco robot!

Anche se vedere l’Uomo Ragno dotato di robot ci fa sorridere, il modello presentato da Bandai va preso sul serio.
E’ realizzato in metallo e plastica e, una volta estratto dal suo contenitore in polistirolo, salta subito all'occhio la verniciatura in stile weathering, cioè dotata di leggerissime sfumature di color nero che donano un’aria vissuta al modello.

Trovo questo tipo di verniciatura molto accattivante, soprattutto in questo soggetto viste le forme un po' squadrate.
Va ricordato che è anche un modello trasformabile in astronave.
La trasformazione è semplicissima; credo che si riuscirebbe a trasformarlo anche senza consultare le istruzioni date a corredo.

Oltre al robot ed agli accessori, viene fornita anche una sorta di statuetta di Spider Man con le spalle leggermente flessibili.

TESTA

La testa è resa mobile da un’articolazione che le consente una buona direzionalità. E’ realizzata interamente in materiale plastico; lo stemma a forma di V, montato in mezzo la fronte, è dotato di un sistema sparante a molla che si attiva spingendo un pulsante posto dietro la nuca.

BUSTO

Il busto non è dotato di articolazioni; la sezione frontale del petto può ruotare su se stessa per effettuare una fase della trasformazione.

SPALLE & BRACCIA

Le spalle sono montate sul busto a pressione per mezzo di un perno e, come di consueto, sono articolate:

- a scatti per la  flessione, l’ estensione e la circonduzione

- a resistenza per l’ abduzione, adduzione e per la rotazione del braccio verso destra e sinistra sul proprio asse.

I coprispalle sono movibili lateralmente ed il gomito è articolato per mezzo di un’articolazione a resistenza.

Per poter essere trasformato, le spalle e le braccia devono essere sostituite da una nuova coppia di arti superiori trasformabili, dotati anche di sistema sparante a molla per pugni.

ARTI INFERIORI

Nelle anche vi sono tre articolazioni che consentono il movimento delle cosce: una che gestisce la flessione e l’estensione, una per il movimento di abduzione e adduzione laterale e l’ultima per la rotazione sul proprio asse in senso orario e antiorario.

Il ginocchio è articolato e la caviglia è dotata di un’articolazione sferica che permette al piede di essere molto direzionabile. Le cosce e le gambe sono in metallo, rivestite da pannelli in plastica con sezione a forma di U ed apribili a compasso durante la trasformazione grazie a delle cerniere.

VERNICIATURA

Il modello è molto curato nella verniciatura: il nero pastello è lucido, ben steso e molto spesso. Le ragnatele sono perfettamente marcate. I confini tra i colori sono rispettati e le sfumature sono il "tocco di classe".

L'effetto weathering è molto leggero e ben realizzato.

ACCESSORI

Gli accessori sono realizzati in plastica e metallo. Simpatica la statua dell’Uomo Ragno con le spalle movibili in flessione ed estensione.

CONCLUSIONI

Il modello sicuramente non è d’interesse storico per noi europei (almeno per me), ma non è assolutamente un modello da sottovalutare sotto il profilo qualitativo: la presenza del metallo è notevole (quasi 4 etti di peso), la mobilità e la stabilità sono perfettamente nella media della produzione Bandai e la verniciatura è molto ben realizzata.


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