GX24 - METALROBOT

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GX24


ROBOT


NOME: Tetsujin T 28

ALTEZZA: 168 mm

MATERIALI: Metallo - plastica

PESO: 393 grammi

TRASFORMABILE: No

COMPONIBILE: No

ARTICOLAZIONI: Miste

FINITURA: Lucida


ACCESSORI


MATERIALI: Plastica- Gomma

BASETTA ESPOSITIVA E PORTA ACCESSORI: Si

PORTA ACCESSORI: No

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si


DESCRIZIONE


Il nuovo GX è il Tetsujin 28 Go.

Il modello è la rappresentazione del primo T28 del 1963, creato dal maestro Yokoyama Mitsuten.

Visto l’anno di creazione, è facile capire la sua goffa morfologia. Molti sicuramente non la troveranno di loro gusto. Personalmente la trovo molto particolare, con un richiamo al vintage.

Tolto dalla scatola e montato, è un vero blocco di lega metallica; non credevo che sarebbe stato così pesante. A dispetto di una morfologia assai tozza e goffa, risulta essere molto stabile e sufficientemente posabile.


TESTA

La testa, il collo e il petto sono un pezzo unico non articolato. Gli occhi hanno la possibilità di illuminarsi: molto simpatico è il cambio di colore quando sono accesi e, se si avvicina all’addome il telecomando dato in dotazione, passano dal giallo al rosso (fig. 1).

 Figura 1     
  
     



BUSTO

Il busto, a dispetto di molti che lo indicavano realizzato in sola plastica, è invece realizzato in lega metallica e plastica.

Ruotando l’addome di 90° rispetto al bacino, il corpo si separa in due parti; questa operazione permette di accedere alle batterie dell’impianto elettrico degli occhi, alloggiato all’interno dell’addome e, in caso di sostituzione, è necessario rimuovere uno sportellino tenuto fermo da una vite a croce.

I due motori dietro la schiena si agganciano al corpo grazie ad una calamita.


SPALLE & BRACCIA

Le spalle sono mobili grazie a due articolazioni: a scatti per la flessione, l’estensione e la circonduzione, a resistenza per l’abduzione e l’adduzione laterale delle braccia.

I gomiti, dotati di articolazioni, consentono la flessione e l’estensione degli avambracci; quest’ultimi possono essere sostituiti a piacimento con un avambraccio danneggiato dato come optional.

Da segnalare che le articolazioni dei gomiti e delle ginocchia sono state realizzate in modo da seguire le forme anatomiche degli arti e da integrarsi visivamente con quest'ultime, nascondendo all’interno il loro meccanismo,  a tutto vantaggio dell’estetica.

Le mani sono intercambiabili con quelle fornite come optional.


ARTI INFERIORI

Le anche sono mobili; due articolazioni a resistenza consentono la flessione, l’estensione, l’abduzione e l’adduzione delle cosce.

Il ginocchio è articolato a scatti e la gamba può ruotare in senso orario e antiorario sul proprio asse.

Le caviglie sono fornite dell’immancabile articolazione sferica, che consente una più che sufficiente mobilità dei piedi; quest'ultimi sono dotati di un’articolazione a cerniera che permette la flessione e l’estensione della punta.


ACCESSORI

Gli accessori sono pochi e tutti realizzati in plastica; la loro qualità è nella media.


VERNICIATURA


La colorazione ha una finitura lucida, è ben stesa, ma sembra un po’ delicata.

Il blu utilizzato è metallizzato; molto bello l’effetto dato dalle sfumature nere su alcune superfici.


CONCLUSIONI PERSONALI

Un modello molto ben realizzato e ricco di metallo. Ottima la stabilità sulla base d'appoggio. Pienamente soddisfacente, a mio giudizio, la mobilità generale; molto belle anche le articolazioni che visivamente si integrano nel modello.

Simpatica la possibilità di illuminare gli occhi; geniale la possibilità di cambiare il loro colore solamente avvicinando al modello il telecomando!

Infine, oltre ad amare le linee vintage del soggetto, la qualità dei materiali ed il loro assemblaggio, ho trovato anche molto curata la verniciatura e la cura dei dettagli.

Credo che sia un modello molto valido che non vada giudicato solo ed esclusivamente sul piano estetico; se valutato nell'insieme è un pezzo veramente interessante che in una collezione non dovrebbe mancare!





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