GX13R - METALROBOT

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GX13R


ROBOT


NOME: Dancouga

ALTEZZA: 256 mm alla testa - 360 mm con il Booster

MATERIALI: Metallo - Plastica

PESO: 1018 grammi

TRASFORMABILE: No

COMPONIBILE: Si

ARTICOLAZIONI: Miste

     FINITURA: Opaca       


VEICOLI

NOME: Eagle Fighter

PESO: 14 grammi

ALTEZZA: 78 mm

NOME: Big Moth

PESO: 757 grammi  

ALTEZZA: 209 mm alla testa - 220 mm al cannone

NOME: Land Ligar

PESO: 122 grammi

ALTEZZA: 120 mm

NOME: Land Cougar

PESO: 125 grammi

          ALTEZZA: 122 mm             

TRASFORMABILI: Si


ACCESSORI

MATERIALI: Plastica

BASETTA ESPOSITIVA E PORTA ACCESSORI: No

PORTA ACCESSORI: No

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si



DESCRIZIONE

Bandai in occasione del Hobby Expo del 2004, ha realizzato la versione R del già conosciuto GX 13.
Questa nuova versione, si differenzia dalla normal esclusivamente per la verniciatura, ora fedele a quella dell’anime.
Come per il precedente GX 13, all’interno dell’enorme confezione, sono presenti in configurazione robot: i 4 mezzi che uniti formano il Dancouga, quattro fucili di diverse dimensioni, una spada enorme, i cannoni ed il Booster.
Eccezionale, poi, la nuova verniciatura; forse la più bella sino ad ora realizzata da Bandai.
Assemblato seguendo le istruzioni, la trasformazione scorre veloce, gli incastri sono ottimi ed il modello risulta molto stabile; viste le generose dimensioni, la mobilità è anche molto buona.


EAGLE FIGHTER

L’Eagle Fighter è il veicolo più piccolo dei quattro; può trasformarsi da robot umanoide ad aquila ed in testa del Dancouga.


ROBOT UMANOIDE

Realizzato in metallo e plastica, ha le spalle mobili, può effettuare l’estensione, la flessione, l’abduzione e l’adduzione delle braccia.
Il gomito non è dotato di articolazione.
Le anche sono mobili e possono flettere, estendere, abdurre e addurre le cosce. Il ginocchio è articolato in flessione ed estensione; le punte dei piedi sono flessibile ed estendibili.
In modalità testa, le sue dimensioni risultano perfettamente proporzionate con il resto del Dancouga, e l’estetica non risente della trasformabilità.
Il volto è ottimamente scolpito. Un vero capolavoro di tecnica visto le piccolissime dimensioni.


BIG MOTH

Il Big Moth è il più grande dei quattro mezzi.
Può assumere tre configurazioni diverse: carro armato, Mammuth robot e robot umanoide; in quest’ultima configurazione diventa  il busto, le gambe e le braccia del Dancouga.


ROBOT UMANOIDE

Le spalle sono rese mobili da un’articolazione a scatti per la flessione e l’ estensione, ed un’ articolazione a resistenza per l’abduzione e l’adduzione. Un’altra articolazione consente la rotazione sul proprio asse verticale verso destra e sinistra delle braccia.

Il gomito ha un’articolazione a scatti che garantisce la flessione e l’estensione dell’avambraccio. Le mani non sono sostituibili da altre optional, sono però dotate di un sistema che permette loro di retrarsi all’interno degli avambracci in fase di trasformazione ed hanno il gruppo dita semi-articolato.

Le anche sono in grado di flettere, estendere, abdurre e addurre le cosce, che possono anche ruotare sul proprio asse.
Il ginocchio è articolato a scatti per l’estensione e la flessione; non sono presenti articolazioni per le caviglie, in quanto la gamba e il piede sono un pezzo unico.
I piedi sono dotati di una cerniera che gli consente di chiudersi sulla gamba.
Per effettuare le varie trasformazioni le cosce, grazie ad un sistema telescopico a scatto, possono essere retratte all’interno delle gambe. I treni di rotolamento sono funzionanti, i cingoli sono in gomma morbida.


LAND LIGAR & LAND COUGAR

Anche loro sono in grado di effettuare le varie configurazioni: veicolo carro armato, puma/leone robot ed infine robot umanoide.


ROBOT UMANOIDI

Le spalle hanno un’articolazione che si muove a scatti per l’ estensione e la flessione ed un’articolazione a resistenza per l’abduzione e l’adduzione.

L’articolazione del gomito è del tipo a resistenza. Le anche sono montate su articolazioni a scatti che controllano la flessione e l’estensione delle cosce, e non è possibile addurle o abdurle. L’articolazione a resistenza del ginocchio è posta molto in alto e si trova a metà della coscia.
Il piede è in grado di effettuare solo l’estensione e la flessione. I treni di rotolamento ed i cingoli sono realizzati in plastica e non sono funzionali.


DANCOUGA

Con la combinazione di questi quattro mezzi nasce il Dancouga.
La testa può essere orientata verso destra e sinistra.
Le spalle sono rese mobili da: un’articolazione a scatti per la flessione e l’ estensione, un’ articolazione a resistenza per l’abduzione e l’adduzione; un’altra articolazione a resistenza consente la rotazione sul proprio asse verticale verso destra e sinistra delle braccia.
Il gomito ha un’articolazione a scatti che garantisce la flessione e l’estensione dell’avambraccio. Le mani non sono sostituibili da altre optional, sono però dotate di un sistema che permette loro di retrarsi all’interno degli avambracci in fase di trasformazione ed  hanno il gruppo dita semi articolato.
Le anche possono flettere, estendere, abdurre, addurre e far ruotare le cosce sul proprio asse, grazie a delle articolazioni a resistenza.
Il ginocchio ha un’articolazione a scatti per l’estensione e la flessione della gamba, non sono presenti le articolazioni per le caviglie in quanto la gamba ed il piede, dopo l’aggancio, diventano un pezzo unico.


IL BOOSTER (LE ALI)

Il Booster è in plastica, ha le ali mobili  ed è stupendamente realizzato e ricco particolari. Si aggancia alla schiena del Dancouga per mezzo di quattro punti di ancoraggi: due nelle spalle e due nei fianchi.


VERNICIATURA

La nuova verniciatura, con finitura opaca, come già detto è veramente stupenda. Il leggerissimo effetto weathering, dona al modello un aspetto molto accattivante

Lo strato di vernice, è ben steso e privo di difetti, al tatto sembra però molto delicato.  

Eccezionale la cura dei dettagli, tutte le linee di confine tra un colore e l’altro sono rispettate.


CONCLUSIONI PERSONALI

Questa versione R, non differisce in nulla dalla normal, se non nella colorazione fedele all’anime e nel prezzo.

Essendo stata realizzata in tiratura limitata ed esclusivamente per l’ Hobby Expo, la reperibilità è diventata difficilissima e il prezzo è salito di conseguenza.

Se non vi interessa avere a tutti i costi un modello limited, la versione normal è il gokin giusto; se invece amate il limited, preparatevi a una difficile ma non impossibile ricerca, e a sborsare una cifra compresa tra i 350 e i 500 euro!






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