GX13 - METALROBOT

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GX13


ROBOT

NOME: Dancouga

ALTEZZA: 256 mm alla testa - 360 mm con il Booster

MATERIALI: Metallo - Plastica

PESO: 1018 grammi

TRASFORMABILE: No

COMPONIBILE: Si

ARTICOLAZIONI: Miste

FINITURA: Lucida


VEICOLI

NOME: Eagle Fighter

PESO: 14 grammi

ALTEZZA: 78 mm

NOME: Big Moth

PESO: 757 grammi  

ALTEZZA: 209 mm alla testa - 220 mm al cannone

NOME: Land Ligar

PESO: 122 grammi

ALTEZZA: 120 mm

NOME: Land Cougar

PESO: 125 grammi

ALTEZZA:122 mm   

         TRASFORMABILI:Si          


ACCESSORI

MATERIALI: Plastica

BASETTA ESPOSITIVA E PORTA ACCESSORI: No

PORTA ACCESSORI: No

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si



DESCRIZIONE

Il GX 13 è "un signor" componibile di nome Dancouga.
All’interno dell’enorme confezione, sono presenti in configurazione robot: i 4 mezzi che uniti formano il Dancouga, quattro fucili di diverse dimensioni, una spada enorme, i cannoni ed il Booster.
Ogni componente è trasformabile in tre configurazioni diverse. La quantità di metallo è consistente, visto l’enorme peso del modello assemblato.
Colpiscono subito gli innumerevoli dettagli e la cura con cui è stato costruito. Eccezionale, poi, la verniciatura; forse la più bella sino ad ora realizzata da Bandai.
Assemblato seguendo le istruzioni, la trasformazione scorre veloce, gli incastri sono ottimi ed il modello risulta molto stabile; viste le generose dimensioni, la mobilità è anche molto buona.


EAGLE FIGHTER

L’Eagle Fighter è il veicolo più piccolo dei quattro; può trasformarsi da robot umanoide ad aquila ed in testa del Dancouga.


ROBOT UMANOIDE

Realizzato in metallo e plastica, ha le spalle mobili, può effettuare l’estensione, la flessione, l’abduzione e l’adduzione delle braccia.
Il gomito non è dotato di articolazione. Le anche sono mobili e possono flettere, estendere, abdurre e addurre le cosce. Il ginocchio è articolato in flessione ed estensione; le punte dei piedi sono flessibile ed estendibili.
In modalità testa le sue dimensioni risultano perfettamente proporzionate con il resto del Dancouga, e l’estetica non risente della trasformabilità.
Il volto è ottimamente scolpito. Un vero capolavoro di tecnica visto le piccolissime dimensioni.


BIG MOTH

Il Big Moth è il più grande dei quattro mezzi.

Può assumere tre configurazioni diverse: carro armato,  Mammuth robot e robot umanoide; in quest’ultima configurazione diventa  il busto, le gambe e le braccia del Dancouga.


ROBOT UMANOIDE

Le spalle sono rese mobili da un’articolazione a scatti per la flessione e l’ estensione, ed un’ articolazione a resistenza per l’abduzione e l’adduzione.
Un’altra articolazione consente la rotazione sul proprio asse verticale verso destra e sinistra delle braccia.
Il gomito ha un’articolazione a scatti che garantisce la flessione e l’estensione dell’avambraccio. Le mani non sono sostituibili da altre optional, sono però dotate di un sistema che permette loro di retrarsi all’interno degli avambracci in fase di trasformazione ed hanno il gruppo dita semiarticolato.
Le anche sono in grado di flettere, estendere, abdurre e addurre le cosce, che possono anche ruotare sul proprio asse.
Il ginocchio è articolato a scatti per l’estensione e la flessione; non sono presenti articolazioni per le caviglie, in quanto la gamba e il piede sono un pezzo unico.
I piedi sono dotati di una cerniera che gli consente di chiudersi sulla gamba.
Per effettuare le varie trasformazioni le cosce, grazie ad un sistema telescopico a scatto, possono essere retratte all’interno delle gambe.
I treni di rotolamento sono funzionanti, i cingoli sono in gomma morbida.


LAND LIGAR & LAND COUGAR

Anche loro sono in grado di effettuare le varie configurazioni: veicolo carro armato, puma robot, leone robot ed infine robot umanoide.


ROBOT UMANOIDI


Le spalle hanno un’articolazione che si muove a scatti per l’ estensione e la flessione ed un’articolazione a resistenza per l’abduzione e l’adduzione.

L’articolazione del gomito è del tipo a resistenza. Le anche sono montate su articolazioni a scatti che controllano la flessione e l’estensione delle cosce, e non è possibile addurle o abdurle. L’articolazione a resistenza del ginocchio è posta molto in alto e si trova a metà della coscia.

Il piede è in grado di effettuare solo l’estensione e la flessione.

I treni di rotolamento ed i cingoli sono realizzati in plastica e non sono funzionali.


DANCOUGA

Con la combinazione di questi quattro mezzi nasce il Dancouga.
La testa può essere orientata verso destra e sinistra.
Le spalle sono rese mobili da: un’articolazione a scatti per la flessione e l’ estensione, un’ articolazione a resistenza per l’abduzione e l’adduzione; un’altra articolazione a resistenza consente la rotazione sul proprio asse verticale verso destra e sinistra delle braccia.
Il gomito ha un’articolazione a scatti che garantisce la flessione e l’estensione dell’avambraccio. Le mani non sono sostituibili da altre optional, sono però dotate di un sistema che permette loro di retrarsi all’interno degli avambracci in fase di trasformazione ed  hanno il gruppo dita semi articolato.
Le anche possono flettere, estendere, abdurre, addurre e far ruotare le cosce sul proprio asse, grazie a delle articolazioni a resistenza.
Il ginocchio ha un’articolazione a scatti per l’estensione e la flessione della gamba, non sono presenti le articolazioni per le caviglie in quanto la gamba ed il piede, dopo l’aggancio, diventano un pezzo unico.


IL BOOSTER (LE ALI)

Il Booster è in plastica, ha le ali mobili  ed è stupendamente realizzato e ricco particolari. Si aggancia alla schiena delDancouga per mezzo di quattro punti di ancoraggi: due nelle spalle e due nei fianchi.


VERNICIATURA

La verniciatura è veramente buona, ben stesa e molto curata, i dettagli non presentano sbavature.

Tutte le linee di confine tra un colore e l’altro sono rispettate.

Al tatto sembra anche spessa, indice di robustezza.


CONCLUSIONI PERSONALI


Le trasformazioni dei singoli mezzi sono eccezionali. L’unione di quest’ultimi nel Dacouga è alquanto facile e tutti gli incastri sono molto precisi e funzionali.

Il Dancouga è un modello enorme, pesante e molto curato, ottima la sua stabilità, un po’ meno la sua mobilità, visto le dimensioni ed alcuni piccoli compromessi tecnici legati alla trasformabilità dei mezzi.

Anche se il design risulta essere un po’ squadrato, il modello nell’insieme si presenta esteticamente molto accattivante. Personalmente reputo questo Dancouga uno dei migliori Gokin mai realizzati.






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