GX07 E - METALROBOT

Vai ai contenuti

Menu principale:

GX07 E


ROBOT

NOME: Mazinga Z

ALTEZZA: 175 mm

MATERIALI: Metallo - Plastica - Gomma

PESO: 306 grammi

TRASFORMABILE: No

COMPONIBILE: No

ARTICOLAZIONI: Miste

FINITURA: Lucida


ACCESSORI

MATERIALI: Plastica

BASETTA ESPOSITIVA E PORTA ACCESSORI: Si

PORTA ACCESSORI: No

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si


DESCRIZIONE


Con l’avvento dei 40 anni di attività di Go Nagai, Bandai ha deciso di celebrare il lavoro del maestro creando il GX 07E.

Questo modello, anche se porta la sigla GX 07E, non è legato in alcun modo al GX 07.

Il GX 07 Energer Z rappresenta l’antesignano di tutti i Mazinga visti; il modello esiste solo in alcune tavole disegnate da Go Nagai e raccolte su dei libri tematici.

Bandai è partita dal corpo del GX07, molto similare al Mazinga delle tavole e ne ha modificato alcune parti ottenendo il modello desiderato.

Le disuguaglianze di questo 07 E con lo 07 sono:

A) La nuova forma della testa.

B) Una moto al posto dell’Hover Pilder, per pilotare il gigante di lega Z.

C) Una rampa di lancio dietro la schiena, necessaria per effettuare l’aggancio della moto.

Per tutto il resto il modello conserva le stesse caratteristiche tecniche dello 07.


TESTA

La testa è mobile grazie a due articolazioni: una per la flessione e l’estensione, l’altra per la rotazione verso destra e sinistra sul proprio asse. La moto è rimovibile.


BUSTO

Il busto è diviso in tre parti: torace/addome/bacino.

Il torace e l’addome sono tenuti insieme da un’articolazione a resistenza che consente la flessione in avanti e l’estensione all’indietro del torace; l’addome e il bacino sono uniti insieme da un’articolazione centrale, che consente il solo movimento verso sinistra o destra delle due parti sul proprio asse.

Al centro dell’addome non è presente il missile centrale, in quanto il robot non ne è provvisto. Le piastre pettorali sono rimovibili grazie ad un sistema di attacco a pressione.

Dietro la schiena è stata montata una rampa in plastica, inclinabile grazie ad una cerniera; serve, in teoria, per effettuare l’agganciamento della moto sulla testa.


SPALLE & BRACCIA


Le spalle del modello sono movibili grazie a due articolazioni:

- a scatto per il movimento di flessione, estensione e la circonduzione del braccio

- a resistenza per il movimento laterale di abduzione e di adduzione del braccio.

L’estensione e la flessione del gomito sono affidate ad un’articolazione a resistenza. Le mani sono intercambiabili.


ARTI INFERIORI

Le anche movibili permettono: la flessione, l’estensione, l’abduzione e l’adduzione delle cosce.

Le ginocchia sono articolate a scatti e le gambe possono ruotare in entrambe i sensi sul proprio asse.

Le caviglie sono dotate di articolazioni sferiche, che permettono ai piedi di effettuare la flessione, l’estensione, la supinazione, la pronazione e la rotazione interna ed esterna sul proprio asse.


ACCESSORI

Gli accessori sono in plastica e sono pochissimi: due coppie di avambracci di cui una sparante, due coppie di mani.


VERNICIATURA

La verniciatura ha una rifinitura lucida ed i colori sono molto brillanti. Le parti grigie tendono all’azzurrino.

La stesura della vernice è buona sia sul modello che sui dettagli.


CONCLUSIONI PERSONALI


La tiratura del modello non certificata è di 3000 pezzi. Il prezzo a cui viene proposto sul mercato è molto più alto del suo prezzo di listino ufficiale, purtroppo!

Come lo 07, è molto stabile. Le articolazione consentono una buona mobilità e le rifiniture sono ottime. Peccato che un oggetto definito “limited” abbia le cosce e l’addome in plastica!

Quest’osservazione non è rivolta alla qualità dei materiali, ma alla durata della vita di quest’ultimi. Su diversi 01 e 02 le cosce e l’addome (01) cominciano a presentare delle crepe molto evidenti, segno che le parti in plastica stanno cedendo in alcuni esemplari.

Credo che, vista la linea a cui appartiene e visto che è un limited, Bandai poteva e doveva realizzarlo con materiali che garantivano una vita più lunga possibile al modello. Spero che non ci saranno brutte sorprese nel tempo, anche se un certo campanello d’allarme è arrivato all’orecchio!

 

Torna ai contenuti | Torna al menu