GETTER BLACK RYOMA - METALROBOT

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GETTER BLACK RYOMA


ROBOT

NOME: Getter black Ryoma model

ALTEZZA: 238 mm

MATERIALI: Metallo - Plastica

PESO: 904 grammi

TRASFORMABILE: No

COMPONIBILE: No

ARTICOLAZIONI: Miste

FINITURA: Lucida


ACCESSORI


MATERIALI: Plastica - Gomma dura

BASETTA ESPOSITIVA: Si

PORTA ACCESSORI: No

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si


DESCRIZIONE



Si affaccia nel settore dei modellini die cast la Fewture, una ditta nata negli anni 90 interessata principalmente alla produzione di Garage kit.

La caratteristica principale di questa casa è quella di rivisitare e reinterpretare con uno stile steam punk i suoi soggetti, discostandoli in questo modo dagli originali. Il modello del debutto è il Getter black Ryoma model reinterpretato dallo scultore Taku Sato.

Si presenta all’interno di in una confezione veramente molto bella, l’intera scatola è di colore nero lucido, il volto stilizzato del modello con le varie scritte identificative sono impresse solo sul coperchio, accorgimenti questi che la rendono molto accattivante e degna di un modello definito limited. Rimosso il coperchio della scatola, il modello si presenta stipato con i suoi accessori all’interno di un contenitore realizzato in polistirolo.

La cosa che salta subito all’occhio è quella che è possibile montare e smontare dal modello alcune parti della corazza esterna.

Quando queste parti non sono montate, lasciano vedere la struttura interna del modello, che ricorda molto da vicino una struttura interna di tipo umanoide, l’impatto visivo dell’insieme è molto accattivante.



La struttura portante interna del modello è realizzata interamente in plastica, sopra questa struttura sono state incollate tutte le parti in metallo che compongono la struttura esterna.

Scelta molto azzardata e strana quella di usare la colla e non le viti per tenere insieme il modello.

Se da questa scelta l’estetica ne è stata avvantaggiata sicuramente in quanto non sono presenti sul modello i fori delle viti, credo che non sia stata la stessa cosa per la solidità strutturale e la durata nel tempo dell’assemblaggio! Oltre al modello e agli accessori all’interno della confezione sono presenti anche:

A) Una basetta espositiva, dotata di un’asta telescopica realizzata in alluminio, che consente se agganciata al modello di non farlo cadere in terra, in caso di urti o spostamenti improvvisi e poterlo esporre se lo si vuole in pose volanti molto accattivanti.

B) Una litografia del Getter Blak realizzata dallo stesso Taku Sato.
                  

TESTA


La testa è realizzata in materiale plastico. E’ articolata sia per la rotazione sul proprio asse in entrambe i sensi, sia per la flessione e l’estensione. Il volto è dotato di una mascherina rimovibile ad incastro. Per poter montare la sciarpa in gomma dura di cui il modello è dotato, bisogna sganciare la testa dal suo perno sferico, operazione che và eseguita con molta calma e decisione altrimenti si rischia di rompere il perno realizzato in plastica.


BUSTO

Il busto è diviso in due sezioni:

A) Petto e addome tutt’uno.

B) Bacino.

Sono tenuti insieme da un’articolazione che è cosi composta: un perno (maschio) parte integrante della struttura in plastica del bacino con terminazione sferica, và ad inserirsi ad incastro in una cuffia (femmina) realizzata in plastica che è parte integrante della struttura dell’addome. Questo sistema permette all’addome di: flettere in avanti, lateralmente verso destra e sinistra, di estendersi all’indietro e in ultimo di effettuare una leggera rotazione sul proprio asse in entrambe i sensi. Le corazze frontali del petto e dell’addome, sono dotate di due perni ciascuna uno per lato, che vanno inseriti all’interno dei corrispettivi fori di alloggio, creati sulla struttura portante in plastica. Questo sistema che le rende rimovibili, lavora esclusivamente ad attrito, quindi è soggetto ad usura, meglio usarlo il meno possibile. Lungo l’asse centrale della schiena vanno inserite a pressione su tre perni tre placchette in metallo di forma circolare, su ogni placca è riportato un carattere orientale diverso, tradotti questi tre caratteri significano Mente, Corpo, Tecnica.

Per inserire il mantello sulla schiena bisogna rimuovere con molta attenzione per non rigarla la placchetta che si trova tra le scapole, inserire le due punte terminali del mantello nelle due guide laterali poste ai lati esterni delle scapole farle scivolare all’interno e agganciare a pressione il mantello sul perno della placchetta rimossa, quest’ultima poi va applicata sul mantello restando cosi nuovamente visibile.


SPALLE & BRACCIA

Le spalle sono rese movibili grazie alla presenza di tre articolazioni:

A) A resistenza per la flessione, l’estensione e la circonduzione delle braccia.

B) A scatti per l’abduzione e l’adduzione laterale delle braccia.

C) A resistenza per il movimento di anteposizione delle spalle.

Il gomito è articolato a scatti, il braccio può ruotare sul proprio asse sia in senso orario che antiorario. Sull’avambraccio sinistro va montata a pressione per mezzo di un perno la gigantesca lama a tre punte. Le mani hanno le dita semi articolate e possono effettuare, sia la pronazione che la supinazione grazie ai perni sferici che le collegano ai polsi. Il Tomahawk dato come accessorio si aggancia alle mani grazie a un perno sferico situato nel manico che si incastra nell’apposita sede realizzata nei palmi.


GAMBE

Le anche hanno due articolazioni entrambe a scatti, una per la flessione e l’estensione, l’altra per l’abduzione e l’adduzione delle gambe.

Le ginocchia sono articolate a scatti in flessione ed estensione, la gamba può ruotare sul proprio asse in entrambe i sensi.

Le caviglie permettono ai piedi la flessione interna, esterna e una leggera rotazione sul proprio asse.
I piedi sono dotati inoltre di un’articolazione a scatti che permette la flessione e l’estensione delle sola punta.


ACCESSORI

Gli accessori sono realizzati in gomma dura, scelta molto discutibile visto l’enorme peso del mantello, che in certe posizioni tende a sbilanciare all’indietro il modello causando se non si fa attenzione rovinose cadute!


VERNICIATURA

La verniciatura è il vero punto di forza di questo modello.

Ha una finitura lucida, i colori usati sono molto ben distribuiti e privi di imperfezioni.

Tutte le pannellature e i rivetti sono messi in risalto da una bordatura di colore grigio gun metal. Precisi e perfetti i confini tra i diversi colori.


CONCLUSIONI PERSONALI

Il modello non presenta nessuna innovazione tecnica degna di nota, molto discutibile la scelta di un assemblaggio affidato alla sola colla, la plastica con cui è realizzata la struttura portante e le articolazioni non è tra le migliori, cosi come lascia un po’ a desiderare qualche piccolo dettaglio dell’assemblaggio. La nota più negativa dell’intero modello e della sua progettazione è l’articolazione a sfera del busto, troppo delicata e sottodimensionata per il peso e le dimensioni del modello. A conferma di questo il costruttore ha fornito a corredo del modello un foglio che illustra esattamente come maneggiarlo senza correre rischi di rottura.

Elencate le note tecniche negative è ora di elencare quelle positive, la mobilità generale del modello è ottima, il peso è principalmente distribuito verso il basso, il che rende il modello sufficientemente stabile, la quantità di metallo è notevole, la verniciatura è magnifica e la rivisitazione dell’estetica per il mio gusto personale è spettacolare.

Purtroppo avendo una tiratura molto bassa, ed essendo stato annunciato da subito come un modello limited è andato esaurito immediatamente ovunque, quei pochi pezzi che ogni tanto vengono proposti sul mercato hanno raggiunto prezzi veramente altissimi, in alcuni casi direi improponibili!

Concludo dicendo che con questa tipologia di realizzazione, la Fewture ha fatto una mossa molto intelligente, si è ricavata un posto di nicchia nel mercato, evitando di mettersi in competizione diretta con la Bandai regina incontrastata del settore e con le altre ditte presenti sul mercato.


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