BRAVE GOKIN 19 LTD - METALROBOT

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BRAVE GOKIN 19 LTD


ROBOT

NOME: Baldios ltd

ALTEZZA: 190 mm

MATERIALI: Metallo - Plastica

PESO: 295 grammi

TRASFORMABILE: No

COMPONIBILE: Si

ARTICOLAZIONI: Miste

FINITURA: Lucida


ACCESSORI

MATERIALI: Plastica

BASETTA ESPOSITIVA: No

PORTA ACCESSORI: No

LIBRETTO ILLUSTRATIVO: Si



DESCRIZIONE

Dopo pochissimi giorni dall’uscita della versione normal, ecco arrivare puntuale “come un orologio svizzero” la versione limited del Baldios.
Il modello limited differisce dal normal solo ed esclusivamente nella colorazione.
Tecnicamente e qualitativamente il modello è identico al normal quindi…. un mezzo disastro!
La scatola è di modeste dimensioni (305mm x 232mm x 92mm); rispetto a quella del normal, ha solo un adesivo che ricorda che questa è la versione limited.
Una volta rimosse dal contenitore in polistirolo le tre sezioni separate che compongono il modello (arto inferiore sx, arto inferiore dx e busto), mi sono dedicato alla loro trasformazione e tutto è rimasto tale e quale alla precedente versione già esaminata.
Il busto, con gli arti superiori e la testa, si trasforma nel veicolo Pulser Burn: la procedura è molto semplice, ma alcune paratie movibili ed alcune parti in plastica, tra cui le ali, non possiedono dei fermi di ancoraggio, quindi sono libere di muoversi e discostarsi dal loro alloggiamento ogni volta che si manipola il veicolo.
L’arto inferiore destro si converte nel Baldy Prize; anche qui la mancanza di fermi o di incastri adeguati fa sì che alcune parti non si accostino tra loro e, soprattutto, si separino quando si solleva il veicolo.
Le ali prendono forma grazie a quattro elementi incernierati tra loro (soluzione alquanto discutibile dal momento che, appena si sfiorano si piegano e perdono la forma dell’ala stessa).
Passiamo ora all’ultimo dei tre veicoli, il Cater Ranger, che prende vita dalla trasformazione dell’arto inferiore sinistro.
Come per i precedenti veicoli, anche quest’ultimo non è esente da difetti: è dotato di una coppia di cingoli a scomparsa integrati alla struttura che, per ovvi motivi di trasformabilità, sono di dimensioni minuscole, non funzionali e fuori scala, rispetto al modello; per questo motivo è stato dotato di una coppia di cingoli funzionali, più proporzionati al veicolo. Purtroppo, una volta applicati al mezzo, quest’ultimo tende ad inclinarsi verso il suo lato più pesante a causa della distribuzione dei pesi post trasformazione. A questi difetti funzionali, si aggiunge un dettaglio dei mezzi praticamente vicino allo 0.
Dopo aver riconvertito i mezzi, mi sono dedicato al loro assemblaggio e, qui, mi sono imbattuto in un’altra soluzione tecnica che ha dell’incredibile! Gli arti inferiori si agganciano al busto per mezzo di quattro linguette a molla (due per arto), realizzate in plastica , poste all’estremità delle cosce, che si inseriscono ad incastro dentro due fessure ricavate su una paratia movibile del busto, situata all’altezza delle anche. Questa soluzione, di fatto, non assicura assolutamente un aggancio solidale tra il busto e gli arti inferiori; di conseguenza, quando si maneggia il modello, questi ultimi sono liberi di “ballare” in tutte le direzioni e molto spesso tendono anche a sganciarsi dal busto.


TESTA

La testa ha un disegno molto buono. L’articolazione del collo le consente di ruotare sul proprio asse e di accennare quasi un impercettibile flessione anteriore ed estensione posteriore. E’ montata su un piccolo pannello che funziona a mo’ di ribaltina, incernierato a sua volta su un secondo portello apribile della schiena; questa soluzione le consente di essere inserita all’interno del busto, quando quest’ultimo si trasforma in Pulser Burn.


BUSTO

Il busto non è articolato; nella parte posteriore ha uno sportello apribile che permette l’inserimento della testa all’ interno del busto stesso; nella parte anteriore la pettorina è apribile in due parti ed è installata sopra un pannello scorrevole necessario per la trasformazione. Una sezione frontale del bacino può ribaltarsi grazie ad una cerniera e, così, può diventare il muso del Pulser Burn.


SPALLE & BRACCIA

Le spalle del modello sono movibili grazie a due articolazioni: una a scatti per la flessione e l’estensione, l’altra a resistenza per l’abduzione e l’adduzione laterale.
Il gomito è articolato a resistenza sia in flessione che in estensione; le braccia possono ruotare in entrambi i sensi sul proprio asse. I copri spalla sono movibili lateralmente ed hanno la sezione dorata rimovibile per potervi installare i cannoni Baldios.
Le mani non sono intercambiabili ed hanno, esclusi i pollici, le dita semi articolate; inoltre, grazie ad una cerniera e ad uno sportello apribile sugli avambracci, possono essere riposte all’interno di questi ultimi in fase di trasformazione.


ARTI INFERIORI

Le cosce sono rese movibili in abduzione, non da un’articolazione posta nelle anche, ma dal troppo gioco che ha il loro sistema di agganciamento con quest’ultime che, molto spesso, tende a mandarle in iper abduzione, con il conseguente sganciamento degli arti inferiori dal busto.
La flessione e l’estensione sono affidate ad una articolazione a resistenza ricavata nella parte terminale delle cosce; questi due movimenti hanno un angolo di lavoro di pochi gradi.
Le ginocchia sono articolate a resistenza, purtroppo, però, una volta estese le gambe all’indietro, l’articolazione delle ginocchia lascia intravedere l’interno delle gambe (nel caso della gamba sinistra si mettono così in bella vista i cingoli del Cater Ranger).
I piedi sono collegati alle gambe soltanto per mezzo di un perno posto unicamente sul lato esterno della gambe. Oltre che da collegamento, questo perno funziona anche da fulcro per l’estensione e la flessione dei piedi, unici movimenti di cui sono dotati quest’ultimi.
Gli arti inferiori ed i piedi non possono ruotare sul proprio asse.


ACCESSORI

Gli accessori sono realizzati in materiale plastico.


VERNICIATURA

La verniciatura, anche in questa versione, è la parte migliore del modello: molto spesso e ben distribuito è lo strato di colore.
Personalmente trovo molto più bella e veritiera la colorazione del normal rispetto a questa limited, anche se di quest’ultima adoro il giallo pastello che sostituisce le parti cromate oro viste sul normal.


CONCLUSIONI PERSONALI

Il modello è identico alla normal, quindi i difetti sono i medesimi! Purtroppo ho acquistato contemporaneamente entrambe le versioni! Se avessi saputo in anticipo i difetti di questo prodotto, non avrei mai preso nessuna delle due versioni!



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