AEROPENNE - METALROBOT

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AEROPENNE


AEROPENNE

Quando si deve decorare con vernici qualcosa di piccolo, il modo migliore è usare una aero-penna. Non si tratta di un “aerografo”: con questo termine si indica un oggetto a forma di pistola, come quello dei carrozzieri. L'aero-penna, invece, ha: la forma di una penna, un tastino sulla parte centrale del corpo, un piccolo serbatoio per la vernice ed un piccolo attacco per l'aria compressa nella parte inferiore.


COME FUNZIONA

La caratteristica principale dell’aero-penna è quella di permettere all’utilizzatore di effettuare una stesura di colore perfetta e di poter creare delle linee sottilissime o vaste campiture omogenee o sfumate. Per far ciò utilizza il principio della nebulizzazione della vernice: un flusso di aria pressurizzata si incontra con un flusso di vernice, in corrispondenza del puntale dell’aero-penna; in questo modo la vernice viene nebulizzata e spruzzata.

Le aero-penne, in base alle loro caratteristiche, possono essere classificate in tre grandi gruppi:

- spruzzatori

- ad azione singola

- ad azione doppia.

Questi ultimi due gruppi si suddividono, a loro volta, in base all’alimentazione del colore, che può essere ad aspirazione (dal basso) e  per gravità (dall’alto).

A) Aero-penne spruzzatori

Gli spruzzatori sono il gruppo che racchiude le aero-penne più economiche. Sono generalmente formati da un sistema di emissione del colore, di un serbatoio e di un attacco per l’aria compressa.

Anche se è possibile agire sulla regolazione della quantità di colore, quest’ultima è sempre troppa; infatti, generalmente, questo tipo di strumento si usa per grandi campiture, come, per esempio, quando si dà la mano di fondo su modelli o diorami di grossa scala.

E’ possibile, comunque, reperire sul mercato degli spruzzatori/aero-penne con regolazioni del flusso di vernice molto precise che permettono l’applicazione di piccole quantità di colore; infatti sono in grado di poter realizzare delle righe con spessori di circa 4-5 mm, agendo sul getto.

B) Aero-penne ad azione singola

Come per gli spruzzatori, questo tipo di aero-penna viene messa in funzione premendo un pulsante che agisce sul flusso dell’aria. La quantità di colore, invece, è predefinita dal tipo di ugello di cui è dotata.

La concentrazione di pittura che si deposita sulla superficie che si sta colorando, invece, è stabilita esclusivamente dalla distanza tra l’ugello e la superficie stessa. Questo tipo di aero-penne, rispetto agli spruzzatori, oltre ad essere nettamente superiori qualitativamente, sono anche più care.

C) Aero-penne a doppia azione

Queste aero-penne sono dotate di un pulsante/leva che agisce sia sulla quantità dell’aria che su quella del colore.

L’immissione di una maggiore o minore quantità d’aria pressurizzata all’interno dell’aero-penna viene stabilita dalla pressione verticale verso il basso che si applica al pulsante/leva, il quale agisce direttamente sulla valvola dell’aria. La quantità di colore viene stabilita dal movimento orizzontale avanti - dietro del pulsante/leva, il quale, spostando un ago, modifica di fatto l’apporto di colore. Grazie alla combinazione di queste due azioni, comandate da un unico pulsante/leva, nascono le possibilità di utilizzo di questo strumento. Questo tipo di aero-penna è il più completo, il più costoso ed anche il più difficile da utilizzare dei tre, poiché bisogna saper trovare il giusto equilibrio tra la quantità di aria e quella di colore. Nulla che un po’ di pratica non possa risolvere.

Credo che il tipo migliore per l’uso modellistico sia proprio l’aero-penna a doppia azione, per le molteplici possibilità di utilizzo che offre.

Qualunque sia la scelta che comunque andrete a fare, cercate di fare l’acquisto considerando:

- rapporto tra qualità e prezzo

- pregi e difetti della meccanica (precisione nei movimenti, tolleranze tra le parti, facilità di montaggio e smontaggio etc.)

- dotazione di accessori

- facile reperibilità dei pezzi di ricambio

- facilità di utilizzo

Inoltre, non considerate solo quello che siete in grado di saper fare a livello modellistico nel momento dell’acquisto, ma pensate anche a quello che saprete fare in futuro; in questo modo eviterete di acquistare un’aero-penna che al momento vi soddisfa, ma che da lì a poco non farà più al caso vostro.
Tra le case più autorevoli spiccano: Badger, Paasche, Iwata, Olympos.

Ognuna di queste case costruttrici ha nel proprio catalogo degli ottimi prodotti già a partire dai 100 euro circa.
Mi raccomando, ogni qualvolta finite di usare la vostra aero-penna non dimenticatevi di pulirla accuratamente. Munitevi di istruzioni e smontatela come indicato. Per pulire l’aerografo si possono utilizzare diversi prodotti: acquaragia, acetone, petrolio bianco, alcol etc. poiché, generalmente, le guarnizioni interne sono in teflon, un materiale non intaccabile da questi prodotti (informatevi comunque prima di fare danni). Fate molta attenzione, durante le fase della pulizia, a non piegare l’ago e a non rovinare il foro della duse. Se usate, come il sottoscritto, prevalentemente dei colori acrilici, potete usare per la pulizia il Badger airbrush cleaner in bomboletta spray; posso garantire che fa tornare nuova la “nostra carissima amica”.



PROBLEMI FUNZIONALI

COLORE A GOCCIOLE O A CHIAZZE

- avete diluito poco il colore: aumentate la diluzione fino a raggiungere la consistenza del latte

- state lavorando con una pressione dell’aria insufficiente: aumentatela gradualmente fino a raggiungere il perfetto funzionamento dello strumento

- potreste avere l’ugello dell’aerografo sporco: dovrete smontarlo e pulirlo

- la meccanica che controlla il flusso dell’aria non funziona correttamente: smontatela, controllatela e rimontatela correttamente


GETTO DEL COLORE DEFORMATO O DIMINUITO


Potreste avere deteriorati o danneggiati: la duse, l’ago o l’ugello.

Controllate quale dei tre non è in ordine e poi sostituite il pezzo.


GETTO DEL COLORE ANOMALO

Potreste avere:

- un eccesso di colore nel puntale: dovete quindi
smontare e pulire l’aero-penna
- l’ugello intasato o incrostato: provvedete alla pulizia dell’aero-penna

- la presenza di condensa nell’aria: controllate il funzionamento del filtro trappola e, se non lo avete, installatene uno.


FUORIUSCITA DEL COLORE CON AEROGRAFO NON IN FUNZIONE

Potrebbe dipendere:

- dalla guarnizione di tenuta dell’ugello rovinata: provvedete alla sua sostituzione

- dalla meccanica montata male: provvedete a smontarla e rimontarla in maniera corretta, prestando molta attenzione al fissaggio delle parti.


FUORIUSCITA DEL COLORE CON AEROGRAFO IN FUNZIONE


Proteste avere:

- il puntale montato non correttamente: smontatelo e rimontatelo in maniera corretta

- un divario tra il flusso del colore e quello dell’aria: cercate di aumentare l’uno o diminuire l’altro.


LINEA DEL COLORE IRREGOLARE


Potrebbe dipendere:

- dalla guarnizione di tenuta dell’ugello rovinata; dovrete sostituirla

- dall’ugello sporco: smontatelo e provvedete alla sua pulizia.


COLORE CHE TENDE AD ALLARGARSI

- avete diluito eccessivamente il colore

- siete troppo vicini alla superficie che state verniciando: allontanatevi fino a trovare la giusta distanza

- avete montato l’ago in maniera arretrata: smontatelo e rimontatelo nella giusta posizione


MANCANZA DEL GETTO DELLA VERNICE

Potrebbe dipendere:

- dall’ugello sporco o montato in maniera non corretta: provvedete alla sua pulizia ed al corretto montaggio

- dalle duse rovinata: in questo caso dovrete sostituirla

- dall’ago montato in maniera non corretta: smontatelo e rimontatelo

- dal colore che state usando, troppo denso: cercate di diluirlo fino ad ottenere una consistenza simile al latte

- dal serbatoio del colore che potrebbe avere il condotto otturato: smontatelo ed effettuate un’accurata pulizia.

 

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